×
 
 
16/10/2026 12:18:00

Pd Trapani, Villabuona attacca: «L’unità non esiste, non saró alla Festa». E valuta le dimissioni

La Festa dell’Unità si apre con una nuova frattura nel Partito Democratico trapanese. O sarebbe meglio dire della Dis-Unitá.

 

Valentina Villabuona, presidente dell’Assemblea provinciale, annuncia infatti di non partecipare alla manifestazione del 17 e 18 ottobre e rivela di stare valutando le dimissioni dal proprio incarico.

 

«Non intendo prestare il mio volto alla rappresentazione di un’unità che non esiste nei fatti», scrive Villabuona, spiegando di aver già comunicato la propria decisione di non partecipare. 

A provocare la presa di posizione sarebbe stato il suo inserimento nel comunicato stampa del Pd provinciale, con l’indicazione del compito di presentare il programma della Festa, nonostante il dissenso espresso.

 

La contestazione va oltre l’organizzazione dell’evento e apre a problematiche più profonde che aveva già anticipato nella scorsa assemblea provinciale. 

 

Secondo Villabuona, le decisioni sarebbero state assunte da una cerchia ristretta, senza un adeguato coinvolgimento degli organismi collegiali. Un metodo che, denuncia, svuota la partecipazione e allontana il partito dai territori.

 

La polemica arriva dopo mesi di tensioni interne, nonostante il percorso unitario avviato con il congresso provinciale. Villabuona ricorda di aver accettato, insieme alla propria area politica, una scelta difficile per favorire la pacificazione, senza però rinnegare il lavoro svolto negli anni precedenti.

«Il nostro partito non ha mai perso la propria dignità», afferma, contestando la narrazione di chi sostiene di averla restituita al Pd provinciale. La dignità, sottolinea, appartiene agli iscritti e ai militanti che continuano a impegnarsi nei circoli.

 

Giovani e donne assenti

Tra le criticità segnalate c’è l’assenza dei Giovani Democratici, nonostante la campagna estiva “Dove nasci conta”, e la mancanza di uno spazio dedicato alle Democratiche e all’agenda femminista.

 

La Festa dovrebbe affrontare temi come sanità, emergenza idrica, lavoro precario, caro vita e futuro dei giovani. Ma, secondo Villabuona, il Pd rischia di restare ripiegato sulle proprie dinamiche interne, senza intercettare le richieste della società.

 

«L’Assemblea è svuotata»

Il passaggio più delicato riguarda il suo incarico. «Nelle ultime settimane ho iniziato a interrogarmi seriamente sulla possibilità di rassegnare le dimissioni da presidente dell’Assemblea provinciale», dichiara, denunciando la contraddizione di presiedere un organismo collegiale che, a suo giudizio, non viene più coinvolto nelle decisioni.

 

La Festa dell’Unità si svolgerà regolarmente a partire da domani, ma la polemica riapre gli interrogativi sulla tenuta del percorso unitario e sulla capacità del Pd trapanese di ricostruire un rapporto con iscritti e territori.

«L’unità non si proclama, non si esibisce e non si scrive sul manifesto di una Festa. L’unità si pratica», conclude Villabuona.