Clamoroso ribaltone nell'appalto per il trasporto scolastico a Trapani. Dopo una battaglia davanti alla giustizia amministrativa, il Comune ha dovuto annullare l'aggiudicazione alla cooperativa Orsa Maggiore e affidare il servizio alla Global Services Mobility (GSM), inizialmente esclusa dalla gara. A imporre il cambio di rotta è stata una sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa (Cga) della Sicilia, che lo scorso agosto ha accolto il ricorso della cooperativa trapanese.
L'amministrazione comunale ha adesso formalizzato la nuova aggiudicazione per l'anno scolastico 2026-2027. E, considerato che le scuole sono aperte ormai da oltre un mese, il servizio dovrà partire immediatamente.
La gara, l'esclusione e il ricorso
La vicenda comincia nel 2025, quando il Comune di Trapani indice una gara per affidare il servizio di trasporto degli alunni attraverso la guida degli scuolabus comunali.
Alla procedura partecipa anche la cooperativa Global Services Mobility, che viene però esclusa. L'appalto viene quindi aggiudicato alla cooperativa Orsa Maggiore.
GSM non accetta la decisione e si rivolge alla giustizia amministrativa, contestando la propria esclusione.
La controversia arriva fino al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, che nell'agosto 2026 dà ragione alla cooperativa ricorrente.
I giudici annullano l'esclusione di GSM, dichiarano inefficace l'aggiudicazione a Orsa Maggiore e dispongono che il Comune proceda all'affidamento in favore della cooperativa inizialmente estromessa, dopo le necessarie verifiche dei requisiti.
Il Comune deve rifare gli atti
Per Palazzo D'Alì non rimane che dare esecuzione alla sentenza.
L'amministrazione procede quindi all'annullamento in autotutela degli atti che avevano escluso Global Services Mobility e formalizza la nuova aggiudicazione.
La cooperativa trapanese ottiene l'appalto con un ribasso del 23,32% rispetto alla base d'asta e un punteggio complessivo di 93 punti su 100.
L'importo dell'aggiudicazione è di 61.038,37 euro oltre Iva, mentre l'impegno complessivo del Comune ammonta a 68.410,78 euro, comprendendo anche le somme destinate all'acquisto di carburanti e lubrificanti necessari al funzionamento degli scuolabus.
Servizio immediato, ma verifiche ancora in corso
C'è però un altro aspetto della vicenda. Il Comune ha disposto l'avvio immediato del servizio, anche se le verifiche sui requisiti della cooperativa aggiudicataria non sono ancora concluse.
La scelta è motivata dall'urgenza di garantire il trasporto agli studenti, con l'anno scolastico già avviato.
L'affidamento resta dunque subordinato all'esito positivo dei controlli. Qualora dovessero emergere irregolarità, il Comune procederà alla risoluzione del rapporto, riconoscendo alla cooperativa soltanto le somme dovute per le prestazioni eventualmente già effettuate.
Un appalto deciso dai giudici
Si conclude così, almeno sul piano dell'aggiudicazione, una vicenda che ha visto ribaltare completamente l'esito iniziale della gara.
Un appalto prima assegnato a una cooperativa, poi rimesso in discussione da un ricorso e infine attribuito a quella che era stata esclusa.
Per il Comune di Trapani si tratta di dare esecuzione a una decisione giudiziaria che modifica l'organizzazione del trasporto scolastico cittadino. Per Global Services Mobility è il riconoscimento delle proprie ragioni dopo il contenzioso.