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19/10/2026 10:19:00

Lo Stagnone di Marsala: "un santuario naturale abbandonato"

Bottiglie di plastica, imballaggi, detriti e persino resti di imbarcazioni affondate o semisommerse. È la situazione di degrado segnalata da un cittadino allo Stagnone di Marsala, una delle aree naturalistiche più importanti della Sicilia occidentale.

Il lettore si è rivolto alla redazione di Tp24 per denunciare le condizioni di alcuni tratti della laguna e chiedere un intervento delle autorità competenti.

«Lo Stagnone di Marsala non è solo una laguna: è un patrimonio di inestimabile valore, un ecosistema fragile e meraviglioso che dovrebbe essere protetto con attenzione e rispetto», scrive nella sua segnalazione.

 

Rifiuti e imbarcazioni abbandonate

Secondo quanto racconta il cittadino, lungo le rive e nelle acque basse si accumulano rifiuti di ogni genere. A preoccupare maggiormente sono però i resti di natanti affondati o semisommersi, che sarebbero rimasti abbandonati nella laguna.

Il timore è che, con l'arrivo della cattiva stagione e delle mareggiate, questi materiali possano disperdersi ulteriormente, aggravando l'inquinamento e causando danni all'ecosistema.

 

«Ho segnalato tutto, ma nessuno interviene»

Il cittadino sostiene di aver già segnalato la situazione a diversi enti e rappresentanti istituzionali.

«Ho scritto, telefonato, segnalato. Mi sono rivolto alla Capitaneria di Porto, al Comune di Marsala, al Comando dei Vigili Urbani, a candidati sindaco, consiglieri e assessori. Tutti mi hanno risposto con le stesse rassicurazioni: “Provvederemo”. Eppure, a distanza di tempo, nessuno ha fatto niente».

Una denuncia che chiama in causa le istituzioni e solleva una domanda precisa: chi deve occuparsi della rimozione dei rifiuti e dei relitti presenti nella laguna?

«È davvero possibile che un luogo così prezioso venga lasciato in queste condizioni? A chi dobbiamo rivolgerci, allora, per fermare questo degrado?», si chiede il lettore.

Lo Stagnone è una riserva naturale e uno dei luoghi simbolo di Marsala, frequentato ogni anno da residenti e turisti. La segnalazione pone il problema della tutela e della manutenzione di un ambiente particolarmente delicato.

 

«Lo Stagnone non può più aspettare», conclude il cittadino, invitando chi ama questo territorio a denunciare le situazioni di degrado.

La segnalazione merita una verifica e una risposta da parte degli enti competenti, per chiarire quali interventi siano previsti e con quali tempi.

 

 

Per le vostre segnalazioni scrivete a redazione@tp24.it.