Bottiglie di plastica, imballaggi, detriti e persino resti di imbarcazioni affondate o semisommerse. È la situazione di degrado segnalata da un cittadino allo Stagnone di Marsala, una delle aree naturalistiche più importanti della Sicilia occidentale.
Il lettore si è rivolto alla redazione di Tp24 per denunciare le condizioni di alcuni tratti della laguna e chiedere un intervento delle autorità competenti.
«Lo Stagnone di Marsala non è solo una laguna: è un patrimonio di inestimabile valore, un ecosistema fragile e meraviglioso che dovrebbe essere protetto con attenzione e rispetto», scrive nella sua segnalazione.
Rifiuti e imbarcazioni abbandonate
Secondo quanto racconta il cittadino, lungo le rive e nelle acque basse si accumulano rifiuti di ogni genere. A preoccupare maggiormente sono però i resti di natanti affondati o semisommersi, che sarebbero rimasti abbandonati nella laguna.
Il timore è che, con l'arrivo della cattiva stagione e delle mareggiate, questi materiali possano disperdersi ulteriormente, aggravando l'inquinamento e causando danni all'ecosistema.
«Ho segnalato tutto, ma nessuno interviene»
Il cittadino sostiene di aver già segnalato la situazione a diversi enti e rappresentanti istituzionali.
«Ho scritto, telefonato, segnalato. Mi sono rivolto alla Capitaneria di Porto, al Comune di Marsala, al Comando dei Vigili Urbani, a candidati sindaco, consiglieri e assessori. Tutti mi hanno risposto con le stesse rassicurazioni: “Provvederemo”. Eppure, a distanza di tempo, nessuno ha fatto niente».
Una denuncia che chiama in causa le istituzioni e solleva una domanda precisa: chi deve occuparsi della rimozione dei rifiuti e dei relitti presenti nella laguna?
«È davvero possibile che un luogo così prezioso venga lasciato in queste condizioni? A chi dobbiamo rivolgerci, allora, per fermare questo degrado?», si chiede il lettore.
Lo Stagnone è una riserva naturale e uno dei luoghi simbolo di Marsala, frequentato ogni anno da residenti e turisti. La segnalazione pone il problema della tutela e della manutenzione di un ambiente particolarmente delicato.
«Lo Stagnone non può più aspettare», conclude il cittadino, invitando chi ama questo territorio a denunciare le situazioni di degrado.
La segnalazione merita una verifica e una risposta da parte degli enti competenti, per chiarire quali interventi siano previsti e con quali tempi.
Per le vostre segnalazioni scrivete a redazione@tp24.it.