Trattativa: il documento sul 41bis acquisito dai Pm che indagano sulle stragi
a Procura di Caltanissetta, alla vigilia della chiusura delle indagini sulla strage di via D’Amelio in cui furono uccisi Paolo Borsellino e i cinque poliziotti della
L’avvocaticchio” Gregorio Di Maria, colui che ospitò a casa sua, a Castelvetrano, Salvatore Giuliano durante la sua ultima notte,
a Procura di Caltanissetta, alla vigilia della chiusura delle indagini sulla strage di via D’Amelio in cui furono uccisi Paolo Borsellino e i cinque poliziotti della
Una lunga serie di attentati a Partinico. Che arrivano dopo alcuni mesi di silenzio e di trattative in seno ai clan. Perché tante intimidazioni? Per ristabilire
La Procura di Palermo, che indaga sui presunti investimenti del tesoro illecito accumulato dall'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, sta passando al setaccio ''la movimentazione'' dei libretti al portatore riconducibili all'ex politico corleonese, sequestrati negli anni '80 da Giovanni Falcone.
Si è spento all'età di 61 anni a New York lo scrittore e giornalista statunitense Philip Carlo. Combatteva dal 2005 contro il morbo di Lou Gehrig e da quasi un anno e mezzo era affetto da paralisi e da un tumore.
Per trattare il tema di un corretto uso dei beni confiscati è arrivato fin qui il prefetto Morcone, responsabile della agenzia nazionale per i beni sottratti alla mafia, il quale ieri in prefettura a Trapani, ha incontrato tra gli altri il sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo e i rappresentanti della associazione...
Nel 1986 l'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino e Marcello dell'Utri, all'epoca manager di Publitalia, avrebbero
La richiesta del procuratore generale nel processo d'appello nei confronti del senatore del Pdl, che secondo la procura avrebbe 'tramato' per dimostrare l'inattendibilità dei suoi accusatori
"Io non amavo mio padre, il mio giudizio su di lui e' veramente negativo". Lo ha detto Massimo Ciancimino intervistato alla trasmissione 'Un giorno da Pecora' su Radiodue.
Nicola Rizzuto, 86 anni, considerato come il patriarca del principale clan mafioso di Montreal, è stato assassinato ieri sera nella città canadese.
"Mio padre incontrò Silvio Berlusconi a Milano tra gli anni Settanta e Ottanta. Gli incontri, duo o tre, avvennero in un ristorante vicino a piazzale Diaz e ad uno
Il 41 bis è un «regime crudele»? Se ne è convinto un ex boss come Nino Mandalà, per i parenti di alcune vittime di mafia si tratta semplicemente di un complesso di misure «severe», ma non eccessivamente afflittive: insomma, nessun «gulag».
Il capomafia agrigentino Giuseppe Falsone ha accettato di farsi processare dall'autorità giudiziaria italiana per l'accusa di tentata estorsione.
Nell' ultima udienza del processo a carico di Matteo Messina Denaro e Giuseppe Grigoli, accusato di essere prestanome del boss per la creazione di un impero di supermercati e centri commerciali in Sicilia Occidentale, è intervenuto per la sua arringa l'avvocato Antonio Denaro, difensore di Grigoli.
Nino Strano entra nell’inchiesta Iblis in maniera ‘indiretta’, con l’ascolto di alcune intercettazioni fatte in carcere nei confronti di Francesco Marsiglione,