La Cisl Marsala scrive al Ministro sulla crisi della marineria marsalese
Egr. Signor Ministro, le notizie sulla misera assegnazione delle quote di tonno rosso con il palangaro, riservate alla marineria marsalese, lasciano allarmati e sdegnati.
Continua la protesta dei pescatori marsalesi. Ieri un altro momento di grande agitazione si è vissuto in consiglio comunale.
Egr. Signor Ministro, le notizie sulla misera assegnazione delle quote di tonno rosso con il palangaro, riservate alla marineria marsalese, lasciano allarmati e sdegnati.
La delicata situazione in cui si è venuta a trovare la marineria marsalese a seguito della firma del decreto sulla pesca del tonno da parte del Ministro Mario Catania è stata oggetto di un incontro svoltosi...
In Sicilia un giovane su due è disoccupato. Lo rivela la classifica dell’Istat che comprende i cittadini di un’età compresa tra i 16 e i 24 anni nell’arco del 2012. Il 17,5% dei quali sono maschi e il 20,6 femmine.
Riapre a Trapani Grande Migliore, il marchio storico in amministrazione straordinaria dopo aver registrato perdite per circa 40 milioni di euro, fondato nel 1928 dai fratelli Giovanni e Alessandro Migliore.
Gli over 50 di Trapani rimasti senza lavoro hanno costituito un'associazione culturale di volontariato con l'obiettivo di gestire alcuni servizi.
“Negli ultimi tre anni il settore edile ha perso 40mila posti di lavoro, come se in Sicilia avessero chiuso 20 stabilimenti Fiat di Termini Imerese”.
«Condividiamo il grave stato di disagio dei nostri colleghi di Mazara del Vallo e Marsala. E' ormai imprescindibile creare la condizione di un tavolo comunitario, alla presenza del governo nazionale, per discutere sul futuro della pesca trapanese».
Per qualcuno è prematuro ("Molti nostri clienti vengono quando i ribassi sono oltre il 50%, quindi è presto per parlare...") dice un commerciante di Via...
Brusca frenata dei consumi in Sicilia a Natale.
Cassa integrazione dal 10 dicembre e per un anno per i 1.256 lavoratori del gruppo Aligroup.
Famiglie e ditte individuali sempre più indebitate in Sicilia, mentre le imprese, nel 2011, recuperano leggermente anche se il dato va letto alla luce di indicatori negativi come il calo degli investimenti e la contrazione dei finanziamenti per effetto della crisi e della stretta creditizia.
In Sicilia non si costruisce più. L'Associazione nazionali costruttori edili, parla di settore al collasso con un calo, negli ultimi 5 anni di circa il 26%.
Dal movimento dei Forconi, il popolo di allevatori e pastori in lotta contro il Governo, ai dipendenti regionali che rischiano di restare senza stipendio per il rischio default dell'Ente per cui lavorano.
Lo Spi Cgil di Trapani, insieme alla Cisl pensionati e alla Uil pensionati, si mobilita per chiedere alle Amministrazioni comunali del territorio interventi equi e concreti a sostegno dei pensionati, degli anziani e delle fasce più deboli della popolazione.