×
 
 
14/04/2026 02:00:00

A Pantelleria sequestrate 21 tonnellate di pesce non sicuro

Un duro colpo al commercio illegale di prodotti ittici arriva dalla Guardia Costiera con l’operazione “Phoenix”, conclusa lo scorso 7 aprile dopo giorni di verifiche serrate avviate tra la fine di marzo e l’inizio del mese lungo la costa occidentale e al largo di Pantelleria.

 

Oltre 21 tonnellate sequestrate
L’operazione ha coinvolto decine di militari e ispettori pesca impegnati nel controllo dell’intera filiera, dalla cattura alla vendita. Il bilancio è rilevante: sequestrate oltre 21 tonnellate di pesce, effettuate centinaia di ispezioni e comminate sanzioni amministrative per circa 150 mila euro.

 

Nel mirino la vendita illegale
Particolare attenzione è stata rivolta ai circuiti abusivi, dove il pesce veniva venduto senza tracciabilità o in condizioni igienico-sanitarie precarie. In diversi casi i prodotti erano esposti su bancarelle improvvisate o conservati senza rispettare la catena del freddo.

 

Prodotti scaduti e rischi per la salute
Allarmanti i risultati dei controlli nei depositi: tonnellate di alimenti scaduti o conservati oltre i limiti sono state sottratte al mercato. Tra i prodotti sequestrati anche molluschi, ricci di mare e specie destinate al consumo crudo, con evidenti rischi per la salute pubblica.

 

Tutela dell’ambiente marino
Non solo sicurezza alimentare: migliaia di esemplari vivi, tra cui ricci di mare, sono stati restituiti al loro habitat naturale. L’operazione rientra in un più ampio piano di prevenzione, rafforzato anche dopo recenti episodi di intossicazione legati al consumo di pesce non controllato.

 

Controlli anche nelle prossime settimane
La Guardia Costiera ha annunciato che le attività proseguiranno, soprattutto in vista dell’aumento dei consumi durante la stagione turistica.