Una situazione di degrado e, secondo la commerciante, anche di potenziale pericolo per i pedoni. È quella segnalata da Nadia, titolare di un’attività in piazza della Repubblica ad Alcamo, che torna a chiedere l’intervento del Comune per un albero pubblico collocato nel tratto di marciapiede compreso tra i civici 15 e 16.
Nadia racconta di avere inviato, già da circa un anno, diverse Pec all’amministrazione comunale per chiedere interventi sull’albero e sul marciapiede, senza però – riferisce – avere ricevuto risposta.
“Le fronde arrivano a circa 50 centimetri da terra – denuncia la commerciante – e i pedoni sono costretti a scendere sulla carreggiata per poter proseguire”. Una situazione che, secondo la segnalazione, si aggraverebbe anche a causa della periodicità delle potature, che avverrebbero a distanza di diversi mesi.
Il marciapiede danneggiato dalle radici
Tra le principali criticità indicate dalla commerciante c’è il dissesto del marciapiede. Le radici dell’albero avrebbero progressivamente sollevato e danneggiato l’ammattonato, rendendo il terreno sconnesso.
Nadia riferisce che si sarebbero già verificati episodi di cadute di passanti e che, proprio in relazione a una di queste situazioni, sarebbe stata avviata anche una causa nei confronti del Comune.
La commerciante contesta inoltre un precedente intervento effettuato sulle radici. Secondo quanto riferisce, sarebbero state tranciate le radici orientate verso sud, con il risultato – a suo dire – di compromettere la stabilità dell'albero e favorire lo sviluppo delle radici nella direzione opposta.
“Le radici stanno arrivando vicino al mio immobile”
Un'altra preoccupazione riguarda la vicinanza dell'albero all'edificio che ospita l'attività. La commerciante sostiene che il tronco si trovi a circa 110 centimetri dal fabbricato e segnala la presenza di radici in prossimità dell'ingresso dell'immobile e del pozzetto fognario. Nella sua segnalazione evidenzia anche una caditoia che, afferma, sarebbe ormai invasa dalle radici.
“Nonostante siano stati gettati altri strati di cemento sulle radici – racconta – queste continuano a rompere la pavimentazione”. La situazione avrebbe inoltre provocato, secondo la commerciante, un'inclinazione della sezione del marciapiede.
Nadia richiama anche le distanze previste per la collocazione degli alberi rispetto agli edifici, sostenendo che, per un esemplare di quelle dimensioni, sarebbe necessaria una distanza maggiore da quella attualmente esistente. Su questo aspetto sarà naturalmente necessario verificare le caratteristiche dell'albero, la disciplina applicabile e le eventuali autorizzazioni o condizioni specifiche del sito.
Il confronto in piazza e il caso dell'albero al civico 17
Nella sua segnalazione la commerciante racconta anche un episodio avvenuto ieri in piazza della Repubblica, dove avrebbe incontrato casualmente il dottor Di Bernardo insieme ad altre persone, tra cui una legale del Comune.
Nadia racconta di essere stata invitata ad allontanarsi e sostiene di essere stata anche offesa. La circostanza, così come raccontata dalla commerciante, non è al momento accompagnata da una replica delle persone coinvolte.
Il gruppo, secondo quanto riferito, si trovava in piazza in relazione alla recente rimozione di un altro albero, quello situato all'altezza del civico 17.
Secondo la commerciante, l'albero sarebbe stato danneggiato in precedenza attraverso profondi fori praticati con un trapano e l'utilizzo di una sostanza liquida.
La cittadina contesta in particolare il fatto che, a suo giudizio, non sarebbe stata avviata tempestivamente un'indagine sull'accaduto e sostiene che l'albero avrebbe mostrato successivamente alcuni segnali di ripresa, con la comparsa di nuove foglioline verdi. Si tratta, anche in questo caso, di circostanze e valutazioni espresse dalla commerciante che andrebbero verificate con gli uffici competenti.
“Si parla di censimento degli alberi, ma bisogna anche intervenire”
La vicenda solleva una questione più generale sulla gestione del verde pubblico ad Alcamo.
“Mi sembra ridicolo parlare di censimento e di cercare di salvare gli alberi – scrive nella sua segnalazione – quando quello avrebbe dovuto essere oggetto di studio e poteva essere salvato”.
La richiesta rivolta all'amministrazione comunale è dunque quella di intervenire sull'albero davanti ai civici 15 e 16, verificandone condizioni, stabilità e interferenze con il marciapiede e con l'immobile.
La commerciante conclude chiedendo di essere contattata e ricordando anche il precedente rapporto con la testata, che aveva sostenuto una sua iniziativa benefica organizzata nel periodo natalizio.