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01/01/2026 00:00:00

Ecco come è andata la IV edizione del Premio Letterario Internazionale “Selinunte”  

Si è svolta lo scorso 18 dicembre, al Teatro Selinus di Castelvetrano, la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Letterario Internazionale “Selinunte”, che si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio e del panorama letterario siciliano.

 

Un’edizione particolarmente ricca e partecipata, che ha segnato un deciso passo in avanti grazie all’introduzione di tre nuove sezioni, ampliando il respiro e la pluralità del Premio. Accanto ai riconoscimenti già intitolati a Rosario Di Bella (saggio umanistico-letterario), Vincenzo e Sebastiano Tusa (ambito archeologico), Gianni Diecidue (poesia in lingua italiana), Paola Grassa (poesia in lingua siciliana) e Ferruccio Centonze (testo teatrale), si sono aggiunti i premi dedicati a Virgilio Titone (saggio storico-sociale), Marilena Monti (narrativa italiana) e Berto Giambalvo (narrativa siciliana).

 

Il Premio si è svolto con il gratuito patrocinio della Fondazione Sebastiano Tusa, dell’Arcipretura di Castelvetrano e dei Comuni di Campobello di Mazara, Castelvetrano e Partanna. A questi si è aggiunto, per la prima volta, il patrocinio del Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, a ulteriore conferma del legame profondo tra cultura, territorio e patrimonio storico.

 

A impreziosire la serata gli interventi istituzionali dell’avvocato Giovanni Lentini, sindaco di Castelvetrano, di don Giuseppe Undari, arciprete della città, e del dottor Felice Crescente, direttore del Parco Archeologico di Selinunte. Tutti hanno sottolineato il valore simbolico e culturale dell’iniziativa, intesa come ponte tra memoria, identità e contemporaneità.

 

Importanti anche i numeri della partecipazione: quasi 200 i concorrenti che hanno preso parte alla quarta edizione, suddivisi tra le otto sezioni dedicate agli autori maggiorenni, con elaborati provenienti anche da Sardegna, Lazio, Campania, Liguria e Lombardia, e le cinque sezioni riservate agli studenti, che hanno visto il coinvolgimento di numerosi istituti scolastici da diverse parti della Sicilia.

 

Fondamentale il contributo dei dirigenti scolastici e dei docenti, che hanno accompagnato con competenza e passione i giovani partecipanti. A sottolineare il valore formativo dell’iniziativa sono stati, nei loro interventi, Ermelinda Palmeri, vicepresidente dell’Archeoclub “Emi Selinios”, Mimmo Di Bella, presidente di Panta Rei – Banca del Libro, e Rosario Atria, presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Castelvetrano, che hanno ribadito il ruolo della scrittura come strumento di crescita civile e consapevolezza.

 

Anche quest’anno non è mancato il sostegno concreto di realtà del territorio, come il Mondadori Point di Daniela Sciabbarrasi, che ha messo a disposizione buoni regalo per i vincitori, e la Lithos Edizioni di Giacomo e Caterina Curseri, che ha garantito importanti agevolazioni per la realizzazione del materiale promozionale.

Un ringraziamento pubblico e sentito è stato rivolto ai componenti della Giuria, per il lavoro attento, rigoroso e svolto a titolo gratuito, che ha consentito di portare a termine in tempi brevi un complesso processo di valutazione.

Con lo sguardo già rivolto al futuro, il Premio Letterario Internazionale “Selinunte” dà appuntamento alla quinta edizione, confermando la volontà di continuare a costruire spazi di dialogo, partecipazione e valorizzazione culturale attraverso la forza della parola.