Nuovo allarme ambientale sul litorale di San Giuliano, dove nelle ultime ore si sono registrati ulteriori sversamenti di liquami sulla spiaggia libera nel tratto del lungomare Dante Alighieri, dal pennello antistante il Consorzio Universitario. Un episodio che ha provocato forte preoccupazione tra i residenti e i passanti, costretti a fare i conti con un odore nauseabondo avvertibile anche a distanza.
A denunciare pubblicamente la situazione sono stati i consiglieri comunali di opposizione Simona Mannina, Vincenzo Maltese, Sofia Mazzeo e Alberto Pollari del gruppo “Uniti per Erice 2027”, che nei giorni scorsi hanno effettuato alcuni sopralluoghi nell’area interessata.
“Dopo oltre tre settimane dalle prime segnalazioni, il problema persiste ancora oggi — dichiarano i consiglieri —. In attesa che l’Amministrazione comunale individui una soluzione definitiva e considerato l’approssimarsi della stagione balneare, riteniamo non più rinviabile l’adozione di un’ordinanza contingibile e urgente da parte del sindaco di Erice, nella sua qualità di massima autorità sanitaria locale, per imporre il divieto di balneazione in quel tratto di spiaggia, come previsto dalla normativa vigente”.
Secondo gli esponenti dell’opposizione, il ripetersi del fenomeno negli anni impone anche un chiarimento sulle attività di prevenzione messe in campo dal Comune. “Chiederemo cosa sia stato fatto per evitare tali sversamenti — aggiungono —, che forse avrebbero potuto essere scongiurati con una manutenzione capillare della condotta fognaria, soprattutto in vista dell’estate. Il nostro litorale deve essere tutelato sempre, non soltanto quando esplodono le emergenze”.
La problematica, che aveva già interessato il tratto di spiaggia davanti al Polo universitario, nelle scorse settimane era stata causata — secondo quanto aveva riferito dal Comune — da un sovrapieno della rete fognaria provocato da un’ostruzione nella condotta al servizio della zona compresa tra via Caprera e via Madonna di Fatima. Il blocco aveva impedito il normale deflusso dei reflui, determinando la fuoriuscita dei liquami sul lungomare e in battigia.
Dopo la segnalazione, gli uffici comunali competenti erano intervenuti per ripristinare la funzionalità della condotta e contenere il disagio.
L’episodio oggi denunciato dai consiglieri di opposizione, riaccende dunque i riflettori su una criticità che sembra diventare cronica.
Resta ora da capire se, nelle prossime ore, l’amministrazione guidata dalla sindaca Daniela Toscano adotterà ulteriori misure a tutela della salute pubblica e della qualità delle acque.