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15/06/2026 15:09:00

Erice, Maltese replica a Genco: “Nelle aree comunali mancano i viali parafuoco”

Non si placa il botta e risposta politico sulla prevenzione degli incendi a Monte Erice. 

Dopo le dichiarazioni del vicesindaco di Erice, Paolo Genco, arriva la controreplica del consigliere comunale di oppsizione  Vincenzo Maltese, che conferma integralmente quanto già denunciato nei giorni scorsi sulla mancata realizzazione di alcuni viali parafuoco in aree che ritiene di competenza comunale.

Maltese sostiene di avere effettuato sopralluoghi diretti e indica con precisione le zone finite sotto osservazione: l'area dei Cappuccini, il tratto compreso tra l'Ermione e Rocche Calderaro, la zona sottostante la Baita Cai sul versante del Quartiere Spagnolo fino a Porta Castellammare e le aree comprese tra i piloni della funivia.

Secondo il consigliere, in questi siti i privati confinanti avrebbero già provveduto alla pulizia e alla manutenzione dei propri terreni in ottemperanza alle norme antincendio, mentre nelle particelle comunali gli interventi non sarebbero stati eseguiti.

"Confermo quanto scritto nella mia precedente nota stampa – afferma Maltese – Non ho mai parlato di tutte le aree comunali, ma esclusivamente di queste zone specifiche. Se il vicesindaco lo ritiene, può verificare fogli e particelle catastali e accertare la corrispondenza delle aree da me indicate".

Il consigliere respinge inoltre le accuse di scarsa informazione rivoltegli dall'amministrazione e accusa Genco di avere trasformato una segnalazione in una polemica politica. "Appare davvero imbarazzante che, invece di accogliere la segnalazione e attivarsi per tutelare la montagna, il vicesindaco preferisca additarmi come non informato al solo fine di denigrarmi politicamente", scrive.

La vicenda si inserisce nel più ampio dibattito sulla prevenzione degli incendi che ogni estate interessa il territorio ericino. L'amministrazione comunale ha recentemente ricordato che l'ordinanza sindacale antincendio impone, entro il 15 maggio, la pulizia dei terreni e la realizzazione di adeguate fasce tagliafuoco nelle aree a rischio. La stessa ordinanza riguarda sia i proprietari privati sia gli enti pubblici e prevede specifici obblighi di manutenzione e prevenzione.

Nelle scorse settimane il Comune aveva inoltre comunicato di avere avviato la pulizia dei terreni di propria pertinenza nell'ambito delle attività di prevenzione della stagione antincendio 2026. 

Maltese, tuttavia, ritiene che in alcune aree del Monte Erice gli interventi non siano ancora stati completati e invita l'assessore a "lavorare per il bene della collettività ericina, accogliendo le segnalazioni che arrivano anche dalle opposizioni e risolvendo le problematiche evidenziate".

La questione potrebbe trovare una verifica definitiva attraverso accertamenti tecnici sulle aree indicate dal consigliere comunale, proprio mentre la stagione di massimo rischio incendi è già entrata nel vivo. 

 



Cittadinanza | 2026-06-15 10:47:00
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