Si avvicina l’estate e, con essa, torna anche l’incubo degli incendi che da anni colpiscono il territorio ericino, e ad Erice scatta il conto alla rovescia per la prevenzione incendi.
Il Comune evidenzia che il prossimo 15 maggio scade il termine fissato dall’ordinanza sindacale entro il quale proprietari e conduttori di terreni, sia pubblici che privati, dovranno provvedere alla pulizia e alla messa in sicurezza delle aree.
Dopo quella data partiranno i controlli sul territorio da parte degli organi competenti e, per chi non rispetterà le disposizioni, potrebbero arrivare sanzioni.
Un tema particolarmente sentito alla vigilia della stagione estiva, quando il rischio incendi aumenta sensibilmente soprattutto nelle aree incolte e invase dalla vegetazione secca.
Moti cittadini si sono già adeguati all’ordinanza, contribuendo alla tutela del territorio e alla sicurezza pubblica e, parallelamente, l’amministrazione ha quasi completato anche gli interventi di pulizia delle aree di proprietà comunale.
Resta però alta l’attenzione. Lo scorso anno, infatti, sono state elevate circa cento sanzioni nei confronti di proprietari che non avevano provveduto alla manutenzione dei terreni: numeri che confermano come il fenomeno delle aree abbandonate continui a rappresentare una criticità.
L’obiettivo dell’ordinanza dell'amministrazione è evitare che sterpaglie, erbacce e rifiuti possano trasformarsi in un pericolo durante i mesi più caldi, riducendo il rischio di incendi e di propagazione delle fiamme vicino alle abitazioni e alle strade.
Intanto il Comune rinnova l’appello ai cittadini affinché completino gli interventi entro la scadenza prevista, evitando così controlli e multe.