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04/04/2026 09:14:00

La “dinastia” Cuffaro continua: candidata a sindaco la nipote Ida

Il cognome è di quelli che pesano. E contano. Dopo Totò e dopo Silvio Cuffaro, adesso scende in campo anche la nipote. Si chiama Ida, ha 27 anni, e sarà candidata a sindaco alle prossime amministrative a Raffadali.

 

La notizia segna un passaggio che è insieme politico e familiare: una continuità che qualcuno chiamerà esperienza, altri dinastia. Di certo, a Raffadali, il nome Cuffaro torna al centro della scena, nonostante la procura di Palermo abbia chiuso le indagini su Totò Cuffaro e altri 8 indagati per presunto pilotaggio di concorsi nella sanità in cambio di mazzette

 

Chi è Ida Cuffaro

 

Ida Cuffaro è figlia di Giuseppe Cuffaro (l'imprenditore titolare dell'omonoma azienda di trasporti ...).  Laureata in Giurisprudenza, madre di tre figli, lavora come assistente al Centro per l’impiego. La sua candidatura è stata annunciata sui social, con un messaggio chiaro: continuare il lavoro amministrativo, ma anche rappresentare un segnale di rinnovamento generazionale.

Negli ultimi anni ha già avuto un ruolo attivo nell’amministrazione, occupandosi in particolare della comunicazione istituzionale accanto allo zio Silvio, attuale sindaco del Comune agrigentino.

 

Il peso del cognome

 

Silvio Cuffaro non è una figura qualsiasi nella politica locale: dirigente regionale, tre legislature alle spalle, una breve interruzione e poi il ritorno, fino alla guida del Comune. Un percorso lungo, che adesso potrebbe trovare una prosecuzione proprio in famiglia.

A Raffadali, dunque, la staffetta sembra pronta: dallo zio alla nipote.

 

Tra continuità e rinnovamento

 

Ida Cuffaro rivendica entrambe le dimensioni. Da un lato la continuità amministrativa, dall’altro la necessità di cambiare passo.

«Molti componenti della maggioranza hanno visto in me una figura capace di garantire il necessario rinnovamento», ha spiegato, sottolineando come la sua candidatura nasca «dalla combinazione di passione e amicizia».

Parole che provano a tenere insieme due piani: la forza di una rete politica consolidata e l’immagine di una nuova generazione pronta a prendersi responsabilità.