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04/04/2026 06:00:00

La notte dei Misteri di Trapani: città piena e caos annunciato tra bus saturi e parcheggi

Trapani fa il pieno per i Misteri. Centro storico preso d’assalto, parcheggi esauriti e bus strapieni lungo tutta la direttrice dal piazzale Ilio fino al cuore della città.

I mezzi pubblici ci sono, ma salirci diventa un’impresa: carichi oltre ogni limite, con persone in piedi, famiglie con bambini piccoli, anziani e anche persone con disabilità costrette a spostarsi in condizioni difficili, tra fermate affollate e lunghe attese.

 

Il traffico si estende ben oltre il centro: le auto vengono lasciate ovunque, fino all’inizio e alla fine di via Virgilio, nella zona della questura. Una strada lunga circa 1 chilometro, completamente occupata da vetture in sosta.

 

E non è un caso isolato. L’impressione è quella di una distesa continua di macchine e persone per chilometri, con flussi costanti verso il centro storico.

Uno scenario che, però, era stato già previsto. In Consiglio comunale il gruppo di Fratelli d’Italia, con il consigliere Lamia, aveva presentato un’interrogazione urgente parlando di una scelta “inopportuna”, proprio perché destinata a incidere su viabilità e parcheggi durante la Settimana Santa.

 

L’amministrazione, attraverso l’assessore Pellegrino, aveva risposto all’interrogazione evidenziando come le modifiche fossero ancora “allo studio” e confermando una riduzione dei posti auto superiore al 60% tra piazzale Ilio e il parcheggio Egadi.

 

Proprio su questo punto si inserisce la critica di Salvatore Tartamella: Con tutto il caos presente in città per via della processione dei Misteri e l’arrivo di migliaia di persone nel centro storico, sarebbe stato molto più logico lasciare libero il parcheggio Egadi per consentire a chi veniva da fuori città di utilizzare quello spazio per lasciare l’auto e prendere il mezzo pubblico” – dice –. “Invece questa amministrazione ha avuto la geniale idea di posizionarvi una giostra, eliminando in maniera clamorosa lo spazio per tutti coloro che volevano arrivare in città e godersi la processione dei Misteri”.

 

Alla critica si aggiunge la segnalazione sulla viabilità di Giovanni Basilicò, di Paceco: Chi percorreva via Ammiraglio Staiti e voleva immettersi su via Mazzini aveva la spiacevole sorpresa di poter percorrere soltanto due incroci, poi la strada era chiusa per consentire il passaggio della processione dei Misteri” – racconta –. “Sarebbe stato il caso di posizionare all’incrocio tra la Marina e via Mazzini un cartello che indicasse la chiusura, per evitare ingorghi e creare ancora più caos e confusione in una città che già di per sé è complessa per conformazione”.

 

Un appuntamento atteso un anno intero – conclude Tartamella – e che ha creato non pochi problemi a chi voleva assistere alla processione”.

 

Ma ai disagi della viabilità si aggiunge anche il tema del decoro. Al termine della prima giornata della processione, diverse zone della città si sono ritrovate invase da rifiuti abbandonati: bottiglie di birra, cartoni di pizza, sacchi pieni di spazzatura e fazzoletti lasciati a terra.

E mentre la città faceva i conti con il caos, la polizia municipale è intervenuta con numerose sanzioni per divieti di sosta e irregolarità, mentre i carri attrezzi hanno rimosso diverse auto.

Trapani piena, dunque, ma con disagi evidenti nella gestione di traffico, parcheggi, accessi e decoro urbano nel momento più atteso dell’anno.