Neppure quest’anno la Polisportiva Marsala Doc poteva mancare l’appuntamento con la Maratona di Roma, che con i suoi 36mila atleti al via arrivati da ogni parte del globo è ormai una delle più partecipate al mondo. Tra i monumenti della Capitale, su un percorso ancora più duro degli anni scorsi, a correre per la società sportiva presieduta da Filippo Struppa sono stati Giuseppe Milazzo, Gianpaolo Graffeo, Thierry Maximilien Morgana e Antonio Pizzo (quest’ultimo alla sua 12esima partecipazione nell’arco di 15 anni). Tra i biancazzurri, il primo a tagliare il traguardo è stato il giovane Milazzo, con il tempo di 3 ore, 30 minuti e 01 secondi, seguito a corta distanza da Graffeo (3:32:02). Entrambi hanno centrato il loro nuovo primato personale, che in realtà dovrebbe essere considerato di almeno tre minuti in meno. Infatti, come tutte le maratone con oltre 20 o 30mila partecipanti, la distanza percorsa non è mai la classica 42.195 metri, perché non tutti, vista la gran folla, soprattutto nella prima metà di gara, possono correre sulla linea immaginaria che “taglia” il percorso lungo il margine delle strade e in obliquo da un incrocio ad un altro quando si cambia direzione. Cosicché, come dimostrato dai cronometri satellitari, la distanza percorsa, in realtà, è abbastanza superiore, anche di 600 o 700 metri. Se, dunque, le gare più partecipate sono ricche di fascino, di contro sono anche un limite per chi punta alla grande prestazione cronometrica. Ciò nonostante, e 38’ di febbre, ottima a Roma è stata anche la prestazione di Thierry Morgana (3:36:52) e dignitosa quella di Pizzo (3:52:29).
In precedenza, più numerosa ovviamente era stata la partecipazione marsalese alla Mezza Maratona di Gela, prova del Grand Prix Fidal regionale. Qui, su un percorso molto più difficile degli anni scorsi (oltre al lungomare, la ripida salita verso l’area archeologica), il primo tra i marsalesi è stato Pietro Lombardo (1:28:56), seguito a distanza dal padre Enzo (1:34:51). E poi, nell’ordine, Thierry M. Morgana (1:37:06), Michele D’Errico (1:41:48), secondo nella SM70, Francesco Croce, Antonio Pizzo, Vincenzo D’Accurso, Antonino Cusumano, Antonio Tumbarello, Enzo Castiglione, Matilde Rallo, Mimmo Ottoveggio, Giuseppe Tumminelli, Vito Tumbarello, Francesco Petruzzellis, Francesco Angileri, Salvatore Panico e Antonino Licari. Ma gli impegni dei marsalesi non si sono certo esauriti qui. Michele D’Errico, ad esempio, ha preso parte alla sua ennesima “6 ore” (a Putignano, con l’ennesimo primo posto nella sua categoria d’età), Nicola Palmeri alla mezzamaratona di Brescia e la new entry Antonino Tuzzolino al “Chianti Ultra Trail”.