Marsala 2026, Giulia Adamo: "Nessuno tocchi il kite, subito un segnale per il porto"
Ieri mattina Giulia Adamo, candidata sindaco per la città di Marsala, ha presentato alla stampa il suo programma elettorale.
Una conferenza stampa che, più che una semplice presentazione, è sembrata una vera e propria chiamata alle armi della candidata: circa 250 le persone presenti ad ascoltarla. Tra il pubblico, però, anche molti arrivi dalla provincia, in particolare da Trapani e Mazara del Vallo.
La grinta è quella di sempre: la volontà di rimettere in moto la macchina politica, puntare alla vittoria e tornare ad amministrare la città insieme agli alleati storici. In mano un programma che delinea la rotta del gruppo da qui fino alle elezioni del 24 maggio.
Come nasce la candidatura
Non era inizialmente interessata a questo percorso: “Mi trovavo a Parigi quando Nicola Fici mi ha raggiunta telefonicamente per chiedermi di scendere in campo con tutte le sigle del centrodestra unite”. Quella che inizialmente sembrava solo una tentazione si è presto trasformata in una decisione: dopo una serie di telefonate con i responsabili provinciali dei partiti, Adamo ha accettato la candidatura. E, almeno sulla carta, il centrodestra c’è: le sigle sono tutte presenti.
Il programma
Il programma è stato affrontato senza scendere troppo nel dettaglio: linee generali, a tratti anche poco definite. Giulia Adamo però non ritiene di essere in ritardo sulla tabella di marcia e sostiene che un mese e mezzo sia più che sufficiente per entrare nel vivo della campagna elettorale.
Nessuna competizione diretta con gli altri candidati, ma neppure una linea di netta discontinuità con l’amministrazione uscente guidata da Massimo Grillo. In caso di elezione, ha dichiarato, porterà avanti anche i progetti avviati dal suo predecessore.
Tra i punti toccati, quello delle reti idriche della città di Marsala. L’ultimo intervento strutturale, ha ricordato, risale al 2014: “È allucinante – ha detto – che si pensi ancora di rifare le reti idriche con i fondi del bilancio comunale. Bisogna intercettare finanziamenti”.
Adamo ha poi parlato di un progetto per l’adduzione delle acque: “Arriverà una buona quantità d’acqua dalla diga Garcia, ma oggi perdiamo circa il 70% della risorsa a causa di reti idriche fatiscenti”.
E torna così uno dei temi più cari alla candidata: il porto. Ha annunciato: “Prima delle elezioni daremo un segnale. Abbiamo già fissato un appuntamento con l’assessore regionale al ramo, Alessandro Aricò. Andremo insieme ai rappresentanti politici del centrodestra per avere notizie sul nuovo progetto del porto”.
Adamo ha ricordato anche le iniziative promosse in passato dal movimento cittadino: incontri pubblici e una raccolta firme. “Da allora non sappiamo più nulla”.
Non solo interlocuzione con l’assessorato regionale: la candidata ha annunciato che chiederà un intervento anche al Genio Civile, con un contributo immediato per l’illuminazione dell’area portuale. A questo si aggiunge la necessità, ritenuta urgente, di procedere con il dragaggio del porto.
Sicurezza, sanità, trasporti
Altro tema toccato è stato quello della sicurezza, affrontato però in modo piuttosto generico: “È impossibile che dei ragazzi vengano inseguiti con un machete. Situazioni del genere impediscono anche lo sviluppo turistico della città”.
Per questo, secondo la candidata, è necessario aprire subito un tavolo di confronto con il Prefetto per affrontare il tema in maniera strutturata sul territorio di Marsala.
Tra le proposte annunciate anche l’istituzione di un assessorato con delega ai Trasporti. Una scelta che, nelle intenzioni della candidata, dovrebbe riguardare non solo la mobilità urbana ma anche i collegamenti con l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi.
Più prevedibile, invece, l’intervento sul tema della sanità. È vero che il sindaco è autorità sanitaria locale, responsabile per l’igiene pubblica, la sicurezza e la salute dei cittadini nel territorio comunale, ma è altrettanto evidente che ben poco può incidere sulle politiche di reclutamento del personale medico negli ospedali.
La candidata ha criticato il fatto che l’ASP Trapani viva da anni una fase di commissariamento. Una considerazione reale, ma che si inserisce in un contesto estremamente delicato: l’azienda sanitaria è uscita da uno scandalo di enorme portata legato ai ritardi nella consegna dei referti istologici, arrivati in alcuni casi fino a dieci mesi, con conseguenze drammatiche per diversi pazienti oncologici.
Allo stesso tempo va ricordato che l’attuale commissaria, Sabrina Pulvirenti, così come il suo predecessore, ha pubblicato una serie di bandi per il reclutamento di medici, che però continuano a registrare scarsa partecipazione. Un problema che, nei fatti, non sembra potersi risolvere né su scala locale né esclusivamente a livello regionale.
Contrade, Stagnone, piscina
Marsala è una città con un piccolo centro urbano e una grande espansione territoriale verso la periferia: “Attorno a noi ci sono le contrade. Non c’è una contrapposizione – ha detto Giulia Adamo – perché i marsalesi amano la campagna”.
Le contrade, semmai, devono essere meglio collegate con il centro cittadino. Nel programma si parla anche della ristrutturazione di palestre e scuole oggi abbandonate, da affidare alle associazioni del territorio: “C’è la necessità di creare centri di aggregazione”, ha spiegato la candidata.
Un passaggio importante è stato dedicato anche al kitesurf nello Stagnone di Marsala. “Nessuno tocchi il kite”: Adamo ha sottolineato come negli anni i giovani abbiano costruito attorno a questa attività qualcosa di straordinario.
“Servono nuove regole per difendere il territorio, ma anche sostegno alle attività economiche che sono nate. Oggi ogni anno sono costretti a montare e smontare tutto per tre mesi. Noi non chiederemo niente del genere: al contrario, pensiamo a incentivi per evitare che tutto si chiuda a settembre”.
Tra gli impegni annunciati, nel caso di elezione a sindaco, anche la richiesta che la pre-riserva e la riserva dello Stagnone passino direttamente sotto la competenza del Comune di Marsala.
Nel programma compare anche l’apertura e la manutenzione delle bocche nord di San Teodoro, un intervento che in realtà ricalca un punto già presente nei programmi di oltre quattordici anni fa.
Adamo ha poi annunciato che chiederà alla Fondazione Whitaker la presenza del Comune nel consiglio di amministrazione.
Infine un passaggio sulla piscina comunale: secondo quanto dichiarato dalla candidata, sarebbe già in arrivo un finanziamento destinato all’efficientamento energetico della struttura.
Parco archeologico, scuola e siti culturali
Tutela, valorizzazione, fruizione. Un bene il Parco Archeologico che dovrà dialogare con la città: “Apriremo il Decumano massimo. A destra e sinistra del parco metteremo delle vetrate così da non distruggere il parco”.
Adamo chiederà che le scuole restino aperte il pomeriggio, con laboratori vari, potenziando l’offerta. In verità molte scuole questo lo stanno facendo da anni.
Sul Complesso monumentale San Pietro la candidata sindaco ha le idee chiare: “A San Pietro non c’è più nulla”.
Politica e liste
Sono dieci i simboli presenti nel manifesto della candidatura di Giulia Adamo, ma difficilmente saranno altrettante le liste in campo. Alcuni loghi, infatti, sembrano più una presenza di rappresentanza che la premessa per una vera competizione elettorale.
Enzo Sturiano, ad esempio, ha già chiarito che non presenterà una lista autonoma e che si candiderà all’interno di Forza Italia.
Allo stesso modo Lega e Prima l’Italia fanno riferimento allo stesso contenitore politico, il che lascia intendere che anche in questo caso la lista sarà una sola.
La stessa Adamo ha comunque precisato di non occuparsi direttamente della composizione delle liste, concentrando la propria attenzione sul programma e rimettendo ai partiti il compito di organizzare la macchina elettorale. Una posizione, invece, l’ha espressa con chiarezza: in caso di ballottaggio non ci saranno apparentamenti con altre forze politiche.
Pasqua 2026: la Pasticceria Capriccio di San Vito Lo Capo torna, puntuale come il profumo di zagara in primavera, con le sue colombe artigianali. E quest’anno c’è una novità di lusso.
Ogni anno la...
Mercoledì 4 marzo, a Paceco, si è dimessa la presidente del Consiglio comunale, Maria Basiricò. Lascia la seconda carica istituzionale della città, ma non il suo ruolo di consigliera comunale. Alla base della...
L’inverno cede lentamente il passo alla bella stagione e con le prime giornate più luminose cresce l’attesa per il ritorno dei sapori autentici della Trattoria delle Cozze. A partire da sabato 7 marzo 2026...
Ieri mattina Giulia Adamo, candidata sindaco per la città di Marsala, ha presentato alla stampa il suo programma elettorale.Una conferenza stampa che, più che una semplice presentazione, è sembrata una vera e propria chiamata...
Affrontare la transizione verso una fabbrica intelligente rappresenta un passaggio obbligato per le imprese che desiderano mantenere un vantaggio competitivo nel severo mercato globale. Tuttavia, l'aggiornamento tecnologico...