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18/06/2026 14:15:00

Mutui casa, a Trapani richiesti in media 117 mila euro. In Sicilia cresce la domanda

A Trapani chi chiede un mutuo per comprare casa punta in media a un finanziamento da 117.605 euro. È il dato che emerge dall’Osservatorio Facile.it - Mutui.it sui primi cinque mesi del 2026, periodo in cui in Sicilia la domanda di mutui ha dato segnali di ripresa.

 

La provincia trapanese si colloca a metà della classifica regionale, dietro Palermo, Catania e Messina, ma davanti a Ragusa, Siracusa, Agrigento, Enna e Caltanissetta.

Il dato arriva però in un momento di incertezza. La Banca Centrale Europea ha aumentato i tassi nell’ultima riunione e resta da capire se questa decisione potrà frenare una tendenza che, nei primi mesi dell’anno, era stata positiva.

 

In Sicilia l’importo medio richiesto per l’acquisto della casa è stato pari a poco più di 118.800 euro, il 2,5% in più rispetto ai dodici mesi precedenti.

Scende leggermente l’età media dei richiedenti, passata dai 41 anni dei primi cinque mesi del 2025 ai 40 anni del 2026. In calo anche il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, diminuito di quasi l’1% e arrivato a 170.401 euro.

Il tasso fisso resta la scelta preferita dai siciliani, ma cresce in modo significativo la quota di chi guarda al variabile o al misto. In dodici mesi questa percentuale è passata da meno dell’1% al 7,2% del totale.

 

A livello provinciale, Palermo è la provincia siciliana dove tra gennaio e maggio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto, pari a 124.457 euro. Seguono Catania, con 123.276 euro, e Messina, con 119.019 euro.

Poi c’è Trapani, con 117.605 euro. Seguono Ragusa, con 112.376 euro, Siracusa con 108.622 euro, Agrigento con 106.088 euro, Enna con 100.765 euro e Caltanissetta, ultima in Sicilia, con 96.427 euro.

Guardando alle migliori offerte oggi disponibili sul mercato, secondo le simulazioni di Facile.it su un finanziamento da 126 mila euro in 25 anni, a copertura del 70% del valore dell’immobile, il tasso variabile risulta al momento più conveniente.

 

I TAN disponibili online partono dal 2,32%, con una rata iniziale di 554 euro. I migliori tassi fissi partono invece da un TAN del 3,20%, con una rata di 611 euro, circa 60 euro in più rispetto al variabile.

L’aumento dei tassi deciso dalla BCE, però, potrebbe ridurre almeno in parte questo divario e incidere sulle scelte future delle famiglie.

“Quando si è alle prese con la richiesta del finanziamento è importante non limitarsi a guardare il tasso”, spiegano gli esperti di Facile.it. “Le variabili sono tante e l’intervento di un consulente esperto può essere di aiuto per identificare la soluzione più adatta”.