Ad Alcamo torna al centro dell’attenzione il tema della prevenzione incendi e della manutenzione delle aree verdi. Il movimento politico “SiAmoAlcamo”, attraverso una nota firmata da Giacomo Sucameli, annuncia un’attività di monitoraggio sul rispetto dell’ordinanza comunale relativa alla pulizia dei terreni e alla sicurezza urbana.
Nel comunicato si sottolinea come, alla luce dei risultati ottenuti con i servizi sul territorio, il gruppo intenda intensificare la propria presenza per segnalare situazioni di degrado e criticità che incidono sul decoro urbano, sulla sicurezza e sulla vivibilità degli spazi pubblici.
L’attenzione si concentra in particolare sull’ordinanza sindacale n. 10 del 24 marzo 2026, emanata dal Comune di Alcamo, che disciplina le misure di prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 31 ottobre 2026.
Il provvedimento impone a proprietari, affittuari e detentori di terreni incolti specifici obblighi di manutenzione, tra cui la pulizia delle aree verdi e la rimozione di sterpaglie, vegetazione secca, rovi e materiali potenzialmente infiammabili, soprattutto nelle zone vicine ai centri abitati e alle strade.
Nel mirino di “SiAmoAlcamo” finisce l’area destinata al mercatino settimanale cittadino. Secondo quanto denunciato, le erbacce avrebbero raggiunto dimensioni considerevoli, arrivando quasi a coprire i primi piani delle abitazioni circostanti.
“Auspichiamo che l’entrata in vigore dell’ordinanza rappresenti finalmente l’occasione per intervenire concretamente”, si legge nella nota, nella quale viene evidenziata la necessità di effettuare lavori di pulizia e messa in sicurezza prima dell’allestimento del mercato.
Il movimento conclude ribadendo che la prevenzione incendi “non può restare soltanto un atto formale pubblicato all’albo pretorio”, ma deve tradursi in controlli concreti, interventi tempestivi e rispetto delle regole da parte di tutti.