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08/05/2022 22:00:00

I poteri forti nazionali e locali e la "politeia" per contrastarli

 I poteri forti. Vengono evocati spesso per fornire ai comuni mortali una chiave di lettura della realtà che si vive, a volte non hanno sembianze e agiscono nel limbo metafisico, ma non sono i menzionati da Dante, essi sono invece battezzati in relazione ai loro bisogni terreni. Hanno fattezze che conosciamo e possono essere sia umane che giuridiche.

Sono interdipendenti, si pensa alle lobby economiche con la classe dirigente politica, quest'ultima con la burocrazia. Ovviamente esistono a vari livelli, ossia transnazionale, statale e locale. In questi giorni di guerra, nel belpaese, perché siamo un paese meraviglioso, abbiamo scoperto improvvisamente quello delle armi che ha raggiunto vette di vendita pari a 8 miliardi di € annuali, nel periodo appena prepandemico principali destinatari l'Egitto, la Turchia e Qatar -fonte Sipri- non certamente paradigma di democrazia.

Le aziende in pole position sono a partipazione pubblica Leonardo -30% Mef - e Fincantieri -71,3% Cdp -. Le autorità potenti sono conosciute, ed il mezzo per controstarle esiste ed è la "politeia" con relativo pensiero. È vero che la pace si assicura persino con le armi, ma a carattere difensivo non offensivo. Localmente li rappresentano la giunta comunale ed il consiglio. A Marsala come ovunque a capo delle due istituzioni ci sono Sindaco e Presidente dell'assemblea comunale. Lo sono anche gli assessori, se lo siano impropriamente lo decidiamo noi avendo ben presente i Doveri e Diritti.

A malincuore necessita rammentare che molte persone credono che lo siano finanche gli abitanti pro tempore di Sala delle Lapidi, alcuni dovrebbero pagare l'IMU sulla seconda abitazione. Come ricordato all'amministrazione in seduta consiliare una possibilità per eliminare il concetto é l'applicazione Municipium di cui è dotata l'ente, ma occorre che funzioni bene e sia pubblicizzata, le anime eviterebbero il ricorso ad un consigliere per aggiustare ad esempio un corpo dell'illuminazione pubblica.

Si è narrato di una società ideale, che fino ad oggi nonostante i buoni propositi elettorali, che definirli disattesi è un mero esercizio eufemistico. Iniziamo il conflitto quando necessario, avverso i "poteri forti" della città, i nostri figli e poi nipoti potrebbero sconfiggere quelli mondiali, perché il "pueblo unido jamas sarà vencido", necessita ottimismo.

Vittorio Alfieri



L'Alfiere | 2022-05-24 00:20:00
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