Attimi di paura ieri sera a San Vito Lo Capo. Un boato, poi le fiamme. E per qualche minuto il rischio concreto che un incendio potesse divorare un intero stabile. È successo intorno alle 21 di mercoledì 29 aprile 2026, in un residence di via Ignazio Buttitta.
A fare la differenza, però, è stata la prontezza di due uomini: un carabiniere fuori servizio e un cittadino. Un intervento immediato che ha evitato conseguenze ben più gravi.
L’esplosione durante il cambio della bombola
Secondo una prima ricostruzione, il rogo è partito da un appartamento dato in affitto a una famiglia di turisti genovesi. Il proprietario stava sostituendo una bombola di gas collegata alla caldaia quando si è verificata una perdita.
Pochi istanti dopo, l’esplosione e l’incendio.
Le fiamme hanno iniziato a propagarsi rapidamente, con il concreto rischio di coinvolgere l’intero edificio.
Il coraggio: entrano nell’appartamento in fiamme
A intervenire per primi sono stati il maresciallo dei Carabinieri Tindaro Cappellano, in servizio alla stazione di Castellammare del Golfo e libero dal servizio, e Andrea Ruggirello.
Entrambi residenti a poche decine di metri dal residence, hanno sentito il boato e si sono precipitati sul posto.
Nonostante il pericolo, sono entrati nell’appartamento già invaso dal fumo e dalle fiamme. Utilizzando degli estintori, sono riusciti a contenere l’incendio, evitando che si estendesse ad altri ambienti.
Contestualmente hanno messo in sicurezza gli occupanti dello stabile, tra cui i turisti presenti nell’alloggio.
Nessun ferito, evitato il peggio
Sul posto sono poi arrivati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Trapani, che hanno completato le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.
Fortunatamente non si registrano feriti. Illesi anche i turisti coinvolti.
Sono in corso gli accertamenti per chiarire con esattezza le cause dell’incidente.
Il plauso del SIM Carabinieri
Sull’episodio è intervenuto anche il SIM Carabinieri Trapani, che ha espresso apprezzamento per l’operato del maresciallo Cappellano.
“Ancora una volta – sottolinea il sindacato – lo slancio, la generosità e l’umanità di un carabiniere hanno fatto la differenza”.
Un ringraziamento è stato rivolto anche ai militari della stazione di San Vito Lo Capo e allo stesso Cappellano, indicato come esempio concreto del lavoro quotidiano dell’Arma al servizio della sicurezza dei cittadini.