Sanità trapanese: la polemica sul dottor Fazio e le difese politiche e sindacali
L’interrogazione parlamentare del deputato Ismaele La Vardera (Controcorrente), sollecitata dal gruppo politico ABC di Alcamo, con cui si sollevava una dubbia concentrazione di ruoli nella sanità trapanese sul dottor Luca Ezio Fazio, ha creato un’ondata di indignazione. Ezio Fazio ha assunto anche il ruolo di direttore di Alcamo e Castelvetrano, svolgendolo senza alcun compenso aggiuntivo, in assenza di altro personale che potesse ricoprire l’incarico. Diversamente, ciò avrebbe comportato la mancanza del servizio. Non solo colleghi e personale amministrativo hanno difeso la professionalità di Fazio, ma anche il mondo politico e sindacale.
Lo Curto
Eleonora Lo Curto, commissaria provinciale della Lega, è da sempre amica fraterna di Fazio. Ha voluto testimoniare il ruolo assunto nella sanità provinciale:
“Gentile Direttore, leggo con vivo compiacimento l’articolo con il quale la redazione di TP24 interviene nel merito dell’atto ispettivo che l’on. La Vardera ha avviato per gli incarichi che l’ASP di Trapani ha conferito al dott. Luca Ezio Fazio. Non posso non sottolineare la rigorosa analisi che viene fatta e soprattutto l’onestà intellettuale e la ‘neutralità politica’ con la quale vengono riportati i fatti, ragione per la quale da sempre sono una fedele lettrice del vostro giornale.
A beneficio di chi legge desidero rappresentare che considero Ezio Fazio il fratello che non ho mai avuto, ma questo è solo un aspetto del tutto irrilevante ai fini delle considerazioni che voglio esprimere. Innanzitutto emerge con disarmante evidenza come l’on. La Vardera, pur di fare rumore, si sia imbattuto in una terribile cantonata. Avrebbe fatto bene a verificare le leggi che regolano tali procedure, valutando anche la gratuità degli incarichi e il risparmio di denaro pubblico. Avrebbe così evitato che lo ‘scoop’ si trasformasse in un pesante autogol politico e in un violento boomerang anche per quanti, ad Alcamo, speravano di portare a casa consensi”.
Lo Curto: Fazio scomodo in panchina
Lo Curto ricorda che, da presidente del gruppo UDC all’ARS, si è adoperata “con ogni lecito mezzo perché il dott. Fazio fosse nominato direttore sanitario all’ASP di Trapani, possedendo tutti i requisiti di legge ed essendo dotato, come si legge nel vostro articolo, ‘di una abnegazione totalizzante…’”.
Ma, sempre riportando la citazione, Fazio, essendo un soggetto “scomodo, perché dice come deve essere amministrata la sanità e lo fa da medico che costruisce per il territorio, non per la propria carriera”, non solo non è stato nominato, ma gli è stato preferito il dott. Gioacchino Oddo, coinvolto in inchieste giudiziarie e scandali.
“Ciò che fa male – prosegue – è che spesso il migliore resta in panchina a favore del più fedele al potente politico di turno. Questo è accaduto realmente, e lo dico a gran voce, perché Fazio era assolutamente il migliore. I risultati che oggi premiano l’ASP di Trapani sono proprio il frutto di quegli incarichi confermati anche dall’attuale commissaria Pulivirenti”.
La questione Oddo viene più volte richiamata: “Fazio è rimasto in panchina perché qualcuno più potente decise e impose Oddo. Purtroppo Fazio ha un brutto carattere, non è bravo a raccogliere voti e dice in faccia ciò che pensa: per questo è un personaggio scomodo”.
Macaddino: quali interessi ha danneggiato Fazio?
Il segretario UIL Fp di Trapani, Giorgio Macaddino, si schiera accanto a Fazio, riconoscendone preparazione e onestà: “Non può essere un caso che proprio a un dirigente di comprovata dedizione al dovere si scarichi una montagna di fango. Fazio non beneficia di alcun ritorno, se non di un enorme aggravio di lavoro e responsabilità”. Per Macaddino si tratta di una polemica strumentale: “Basterebbe consultare l’ufficio legislativo della Regione siciliana per sapere che solo i medici possono essere direttori di distretto, con precisi requisiti di esperienza e formazione. Perché allora insinuare attività losche, quando si tratta di incarichi ad interim, senza aggravio di spesa e necessari a garantire i servizi?”. E conclude: “Quali interessi ha danneggiato Fazio? Forse qualcuno ambisce a ruoli che non può ricoprire. Auspichiamo un intervento della direzione strategica dell’ASP di Trapani per chiarire definitivamente la vicenda, nel rispetto delle prerogative dell’attività politica”.
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