La Sicilia entra nella fase più intensa dell’ondata di calore africana che sta interessando il Mediterraneo centrale. Fino al 21 giugno l’Isola dovrà fare i conti con temperature molto alte, ben oltre le medie del periodo, con valori che nelle aree interne potranno superare facilmente i 40 gradi.
Il caldo è causato da un robusto anticiclone africano che ha raggiunto la Sicilia, portando aria rovente e condizioni di forte disagio soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Già nelle ultime ore si sono registrati valori elevati anche lungo le coste. Nel Trapanese segnalati 36 gradi a Porto Palo, 35,1 a Selinunte e 34,8 a Campobello di Mazara.
Le giornate più difficili saranno quelle tra oggi e venerdì 19 giugno, quando l’afa renderà l’aria pesante soprattutto nelle città e nelle zone interne. A Catania si potrebbero raggiungere i 43 gradi, mentre anche Palermo e Siracusa sono tra le aree più esposte.
Sulle coste il mare resterà in prevalenza calmo o poco mosso, ma anche l’acqua registra temperature alte per il periodo: nel basso Tirreno si sfiorano i 25,6 gradi.
La Protezione civile ha attivato lo stato di pre-allerta e i protocolli previsti per le ondate di calore. In alcune aree il rischio può arrivare al livello 3, quello che indica condizioni di caldo intenso e persistente per più giorni consecutivi.
Particolare attenzione va prestata alle persone più fragili: anziani, bambini, soggetti con patologie croniche e chi lavora all’aperto.
Le raccomandazioni sono quelle ormai note ma fondamentali: evitare di esporsi al sole tra le 11 e le 18, limitare l’attività fisica nelle ore più calde, bere spesso anche quando non si avverte sete, consumare pasti leggeri e restare in ambienti freschi o ventilati.
Per la Sicilia sarà una settimana di caldo estremo, con temperature da piena estate e un giugno che potrebbe entrare tra i più caldi degli ultimi anni.