Doveva essere una festa di sport, con quasi 4.000 spettatori sugli spalti del “Nino Lombardo Angotta”.
È finita con un sopralluogo tra sanitari divelti, bagni devastati e dispositivi antincendio danneggiati.
Dopo le tensioni durante il match tra Marsala 1912 e Licata Calcio, emergono ora le immagini dei danni provocati nel settore ospiti.
Bagni vandalizzati e sanitari sradicati
Le fotografie parlano chiaro: sanitari distrutti, pezzi di ceramica staccati e lanciati, strutture danneggiate.
Un quadro che, secondo le prime stime, comporterebbe un danno economico di diverse migliaia di euro.
Durante la partita si è registrato anche un continuo lancio di petardi – per non definirli in altro modo – e oggetti verso la gradinata. Tra questi, secondo alcune testimonianze, anche frammenti di sanitari sradicati dai bagni.
Le ricostruzioni al vaglio
Secondo ricostruzioni che dovranno trovare riscontro nelle relazioni ufficiali, alcuni sostenitori ospiti potrebbero essere entrati senza biglietto, forse forzando gli accessi. Circostanze che saranno eventualmente accertate dalle autorità competenti.
Resta inoltre da capire se il dispositivo di sicurezza predisposto fosse adeguato alla portata dell’evento e al numero di presenti.
Sopralluogo e possibili conseguenze
Nella giornata di oggi è stato effettuato un sopralluogo per quantificare con precisione i danni e stabilire a chi spetterà il risarcimento. La vicenda potrebbe avere conseguenze sia sotto il profilo disciplinare sia sotto quello economico.
Intanto resta l’amarezza per una giornata che avrebbe dovuto essere soltanto sport: colori, cori, incitamento. E invece si è trasformata nell’ennesima occasione persa per dimostrare che il calcio può essere una festa per tutti.