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12/03/2026 20:20:00

Trapani, acqua vietata per uso potabile in alcune strade del centro: ordinanza urgente

Brutta sorpresa per diversi residenti di Trapani: in alcune zone della città l’acqua del rubinetto non si può usare per fini idropotabili. Il sindaco ha firmato ieri, 12 marzo 2026, l’ordinanza contingibile e urgente numero 20, dopo le numerose segnalazioni arrivate da cittadini e amministratori di condominio per cattivi odori e torbidità nell’acqua distribuita dalla rete comunale.

Il provvedimento è stato adottato in via prudenziale, dopo i controlli e i campionamenti effettuati insieme all’Asp. In alcuni punti, infatti, gli esiti di laboratorio hanno evidenziato parametri non conformi alla normativa igienico-sanitaria.

Le strade interessate dal divieto sono:
via N. Fabrizi;
via L. Bassi nel tratto compreso tra via N. Bixio e via Dei Mille;
via Dei Mille;
via Nausicaa da via N. Bixio a via Dei Mille;
via Dalmazia;
via Beltrami tra via S. Calvino e via Tunisi;
via S. Calvino tra via Archi e via Beltrami;
via Archi nel tratto compreso tra via Dei Mille e via S.M. Di Capua.

In queste aree, l’acqua non dovrà essere utilizzata per usi idropotabili fino a nuova revoca dell’ordinanza.

 

Le segnalazioni e i controlli

 

Secondo quanto si legge nel provvedimento, il Comune ha ricevuto diverse segnalazioni relative alla qualità dell’acqua nella zona compresa tra piazza XXI Aprile, via Nausicaa, via N. Fabrizi, via L. Bassi, via Dei Mille, via Archi e via Dalmazia. Da qui sono partiti i sopralluoghi e i prelievi, eseguiti con il personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

I controlli, già effettuati in alcune abitazioni e poi estesi ad altri punti della rete, hanno confermato la presenza di non conformità. Per questo motivo sono state chiuse in via cautelativa alcune prese idriche e sono stati disposti ulteriori campionamenti sia sulle condotte sia nelle abitazioni vicine.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle attività alimentari e agli edifici scolastici, dove i prelievi sono stati eseguiti direttamente al punto di consegna, dopo la chiusura cautelativa delle relative prese.

 

Autobotti e interventi sulla rete

 

Nel frattempo il Comune ha attivato un servizio sostitutivo di rifornimento idrico tramite autobotte, affidato alla ditta Palma Autospurghi. È stato inoltre dato incarico alla ditta Italscavi di Giuseppe Foderà, già contrattualizzata con l’amministrazione, di eseguire gli interventi tecnici ritenuti necessari per eliminare i possibili focolai di inquinamento.

L’obiettivo adesso è individuare con precisione la causa del problema e procedere alla bonifica del tratto di rete eventualmente compromesso.

Per richiedere il servizio di autobotte i cittadini possono contattare il Comune ai seguenti recapiti:
servizio.idrico.integrato@pec.comune.trapani.it
acquedotto@comune.trapani.it
0923 590730

L’invito rivolto ai residenti delle zone interessate è semplice e per nulla negoziabile: fino a nuova comunicazione, quell’acqua non va usata per bere né per preparare alimenti. In casi come questo, la prudenza non è un eccesso. È il minimo indispensabile.