Sconfitta amarissima per il Trapani. I granata perdono 1-0 a Foggia lo scontro diretto per la salvezza con i satanelli pugliesi e vedono i rossoneri avvicinarsi in classifica ad un soli punto: 27 a 26.
Il Trapani ha disputato una partita non all'altezza delle previsioni. L'allenatore Aronica aveva assicurato come la squadra avesse preparato la gara nel migliore dei modi, invece, il Trapani è stato pressoché incapace di creare occasioni da rete.
Anche il Foggia ha mostrato tutte le sue difficoltà, del resto i pugliesi non vincevano da circa due mesi e la sfida allo Zeccheria ha messo in mostra tutte le difficoltà di due formazioni che vorrebbero, ma che non riescono a trasformare le idee in realtà.
La partita è stata praticamente bloccata. Era tanta la paura di sbagliare e di occasioni da rete ne sono state costruite veramente poche. Nel primo tempo il più pericoloso è stato il Foggia con la rovesciata di D'Amico, al 20', mentre il Trapani si è visto con il tiro di Ortisi al 40.
Nel mezzo, alcune potenziali occasioni dei padroni di casa, ma la partita è stata tutto tranne che spettacolare, con tanti errori e tanta paura.
Nella ripresa, poi, l'episodio che cambia il match: al primo minuto il Foggia conquista un calcio d'angolo e dalla mischia che ne nasce arriva il tiro di Staver che trafigge Galeotti.
Il Trapani incassa il colpo e per quasi un quarto d'ora non reagisce. Soltanto al 56' ci priva con Ortisi, ma il suo tiro è ancora una volta debole.
Poi, nel finale di partita, il Foggia arretra il baricentro per cercare di preservare il vantaggio e il Trapani guadagna metri. Ma si limita a questo, perché tutte le conclusioni sono fuori dallo specchio della porta e alla fine a festeggiare è il Foggia.
Per il Trapani una sconfitta amarissima che apre una settimana di passione. Lunedì è atteso il verdetto sull'appello all'ultima penalizzazione di 5 punti con la Procura federale che chiede l'esclusione, mentre martedì si terrà l'udienza per il terzo deferimento che potrebbe portare ad una ulteriore penalizzazione.