Più che raddoppiato il costo del carro attrezzi per la rimozione delle auto a Trapani. E può superare i 100 euro se l’intervento avviene di notte o nei giorni festivi.
A spiegare il perché è il comandante della Polizia municipale Ignazio Bacile, rispondendo a una richiesta di chiarimenti del consigliere Tore Fileccia. In passato una rimozione costava circa 34 euro, oggi una rimozione standard si aggira tra i 70 e gli 80 euro.
Secondo Bacile non si tratta di un aumento deciso dal Comune, ma di un aggiornamento delle tariffe rimaste ferme per anni, adeguate alle norme del Codice della strada e all’aumento del costo della vita.
Nel dettaglio si paga 25 euro per la chiamata del carro attrezzi, 45 o 50 euro per caricare e scaricare il veicolo, più 3 euro e mezzo al chilometro per il trasporto. Se però l’intervento avviene tra le 10 di sera e le 6 del mattino, oppure nei festivi, scatta una maggiorazione del 30%. È per questo che il conto finale può superare anche i 100 euro.
Molti interventi, spiega Bacile, avvengono proprio di notte, soprattutto per consentire la pulizia meccanizzata delle strade o durante eventi e periodi di maggiore afflusso turistico.
Il servizio è affidato a un operatore privato, che incassa le somme pagate dagli automobilisti. Una parte di questi soldi, il 10%, dovrebbe andare al Comune.
E proprio su questo punto emerge un elemento importante: negli anni passati quella quota non sarebbe stata incassata con regolarità dall’ente. Si tratta di risorse che, se recuperate, potrebbero essere utilizzate per servizi alla città, dalla manutenzione delle strade ai controlli sulla viabilità.
Adesso l’amministrazione punta a mettere ordine anche su questo fronte, mentre il servizio resta affidato con un contratto temporaneo di un anno, in attesa delle decisioni definitive sulla gestione futura.