Si apre con un colpo di scena il Consiglio comunale straordinario e urgente convocato oggi a Trapani per approvare il Piano economico finanziario (PEF) e le nuove tariffe TARI 2026.
Al primo appello, infatti, la seduta non raggiunge il numero legale.
Assenti in blocco i gruppi di opposizione di Fratelli 'Italia e "Sud chiama Nord Trapani 2028", per motivi personali; presenti "Trapani Tua" e i componenti della lista "Amo Trapani".
Una partenza in salita per una seduta tutt'altro che ordinaria. Il 31 luglio rappresenta infatti il termine fissato dalla normativa nazionale per l'approvazione del nuovo PEF e delle tariffe TARI secondo il metodo tariffario ARERA.
Il mancato via libera avrebbe esposto il Comune al rischio di una sanzione amministrativa superiore ai 300 mila euro.
Per evitare conseguenze, il presidente Mazzeo ha aggiornato la seduta di un'ora, concedendo alla maggioranza il tempo necessario per recuperare i consiglieri indispensabili a raggiungere il quorum. Alle 12.15 il Consiglio è quindi ripreso con il numero legale, dando avvio all'esame del provvedimento sulle nuove tariffe della tassa sui rifiuti e del PEF, con i contributi dell'ing. Orazio Amenta e del dott. Petrusa.
Dopo un'approfondita discussione, durante la quale sono stati annunciati i voti contrari dell'opposizione presente, il presidente Mazzeo decide di aggiornare i lavori alle 15.30, poiché riscontra la mancanza dei pareri vincolanti della 1 e 2 commissione, mentre ci sono quelli della 3 e la 4.
Per regolamento, infatti, le commissioni hanno 5 giorni di tempo dalla trasmissione dell'atto deliberativo.
Se per questo pomeriggio non arriverà il parere di entrambe le commissioni, il consiglio non potrà deliberare e - considerando che la 1 commissione è composta da tutti i membri di opposizione oggi assenti, più Enzo Guaiana e Giuseppe Peralta - appare scontato che questo parere difficilmente arriverà in tempo, a meno che gli impedimenti dei consiglieri assenti siano nel frattempo cessati.
Il rinvio dell'approvazione dell'atto porterebbe quindi il Comune verso il danno erariale.
Ma si attendono le 15.30 per la seconda puntata della serie "aumento della Tari 2026".