Trapani tra le province sicilane con i mutui più bassi: importo medio è di 111mila euro
Trapani si colloca nella parte bassa della classifica regionale per quanto riguarda l’importo medio richiesto dai cittadini siciliani per un mutuo: nei primi sei mesi del 2025, secondo l’analisi congiunta di Facile.it e Mutui.it, le domande di finanziamento presentate nella provincia hanno avuto un valore medio pari a 110.779 euro, cifra leggermente superiore solo a quella rilevata a Siracusa (110.099 euro) e nettamente inferiore rispetto alle province capofila Palermo (121.704 euro) e Catania (120.291 euro).
Nel complesso, però, il mercato siciliano dei mutui mostra segnali di vivacità: tra gennaio e giugno 2025, l’importo medio richiesto a livello regionale si è attestato a 116.029 euro, in crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Fiducia e condizioni favorevoli
«Le buone condizioni offerte dalle banche, l’alleggerimento del costo del denaro e un aumento generale della fiducia dei consumatori hanno avuto un impatto positivo sul mercato dei mutui», spiegano gli esperti di Facile.it. Il primo semestre del 2025 si è chiuso con i principali indicatori in crescita, a testimonianza del fatto che sempre più italiani sono tornati a chiedere un finanziamento per acquistare casa.
Giovani in aumento e peso sulle surroghe
Un segnale incoraggiante arriva anche dall’età media dei richiedenti: pur restando più alta rispetto al 2022, si registra un primo calo, indice di una maggiore presenza di giovani pronti a investire nell’acquisto di un immobile. Rilevante anche il dato sulle surroghe: in Sicilia, nel primo semestre del 2025, hanno rappresentato il 24% delle richieste totali.
Il quadro delle province siciliane
Dietro Palermo, Catania e Messina (113.243 euro), si trovano Ragusa (111.374 euro), Trapani (110.779 euro) e Siracusa (110.099 euro). Chiudono la graduatoria Agrigento (104.200 euro), Enna (100.684 euro) e Caltanissetta (99.553 euro), unica provincia sotto la soglia dei 100mila euro.
Le offerte dei tassi
Sul fronte delle condizioni, il 2025 ha visto un riallineamento del mercato: mentre i mutuatari continuano a preferire i tassi fissi – leggermente risaliti per effetto dell’indice IRS – sono i variabili a risultare oggi più convenienti grazie al calo dell’Euribor dopo i tagli della BCE. Per un mutuo medio da 126mila euro in 25 anni, con LTV al 70%, le migliori offerte online a tasso fisso partono da un TAN del 2,92% e una rata di 592 euro; per il variabile, invece, si scende al 2,33% con una rata mensile di 554 euro.
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Un nuovo spazio condiviso, moderno e flessibile, pensato per aziende e professionisti. È stato inaugurato oggi a Marsala il progetto “Spazi per l’Italia” di Poste Italiane, il co-working realizzato nei locali della Posta...
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il Nuovo Iper-ammortamento 2026, un incentivo fiscale pensato per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese.In sintesi: se l’investimento è idoneo, il costo di...
Dopo giorni di allarme, arriva un primo segnale di apertura.Sulla vertenza dell’ex Sicilvetro di Marsala, il rischio spegnimento del forno non è scomparso, ma potrebbe essere rinviato. E intanto si apre un nuovo fronte: quello...