Una città che legge, che discute e che si ritrova attorno ai libri. È questo il senso della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, celebrata il 23 aprile, che a Trapani si traduce in un programma articolato promosso dal Comune e dalla Biblioteca Fardelliana, cuore storico della cultura cittadina.
L’iniziativa, inserita nella campagna nazionale “Il Maggio dei Libri”, si sviluppa lungo l’intera giornata, intrecciando momenti istituzionali, attività educative e un appuntamento culturale di richiamo.
Il programma
Ad aprire il programma, alle 10 al Complesso monumentale di San Domenico, è il seminario “La lettura condivisa a scuola e nella comunità”, promosso nell’ambito del progetto nazionale “Passaparola – Leggere insieme” del Forum del Libro.
Un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori culturali e mondo della scuola sul valore della lettura come strumento di inclusione e benessere sociale.
I saluti istituzionali
saranno affidati a Chiara Faggiolani per il Forum del Libro, all'Assessora alla Cultura
Rosalia D'Alì e a Renato Alongi per la Soprintendenza BB.CC.AA. di Trapani. Al dialogo
parteciperanno Gianluca Fiusco, Ornella Fulco, Noemi Genovese, Stefania La Via,
Barbara Lottero, Giacomo Pilati, Giuseppe Prode e Maria Pia Salerno. A moderare,
Paola Schellenbaum e Giuseppina Vullo.
Il progetto punta infatti a rafforzare il ruolo del libro come leva di sviluppo umano e contrasto alle disuguaglianze, mantenendo “aperte le porte del sapere” anche per le fasce più fragili.
Nel pomeriggio, alle 17, l’attenzione si sposta sui più piccoli. Nella Sala Torrearsa della Fardelliana torna “In Fardelliana con BibliOrso”, ciclo di letture ad alta voce rivolto a bambine e bambini dai 3 ai 6 anni.
L’iniziativa, curata dalle bibliotecarie insieme alle volontarie di "Nati per Leggere", si inserisce nel calendario del Maggio dei Libri e propone il tema “Sbocciano le storie. Ogni libro è una creatura viva”, sottolineando il valore della lettura condivisa sin dalla prima infanzia.
La giornata si conclude alle 18 al Teatro Tonino Pardo con un appuntamento della rassegna “TrapanIncontra”.
Protagonista lo scrittore e sceneggiatore Alessandro D'Avenia, che porterà in scena il monologo “L’Odissea e l’arte di essere mortali”. Un racconto teatrale che rilegge il viaggio di Ulisse come esperienza esistenziale, tra perdita, limite e ricerca di senso.
La Giornata mondiale del libro, istituita dall’UNESCO nel 1995 e celebrata ogni 23 aprile per promuovere la lettura e il valore della cultura scritta, trova così a Trapani una declinazione concreta e partecipata. Non solo celebrazione simbolica, ma occasione di incontro tra istituzioni, cittadini e nuove generazioni.
"La lettura è uno strumento di crescita personale e coesione sociale", sottolineano il sindaco Giacomo Tranchida e l’assessora alla Cultura Rosalia D’Alì, rivendicando una visione della cultura come bene comune e accessibile.
Dai seminari agli incontri per bambini fino al teatro, la città costruisce così una giornata diffusa che restituisce al libro la sua funzione originaria: non oggetto da conservare, ma esperienza da condividere.