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16/09/2026 10:11:00

Trapani, via Socrate e via Verdinois tra erbacce, rifiuti e alberi secchi

Erbacce che crescono sui marciapiedi, sterpaglie secche, rifiuti e materiali abbandonati. 

È la fotografia di via Socrate e via Verdinois, a Trapani, denunciata da Sinistra Italiana, che torna a chiedere un intervento dell’amministrazione comunale nelle aree immediatamente vicine a due importanti istituti superiori della città.

 

Il problema, secondo la segreteria cittadina del partito, non sarebbe circoscritto a una situazione di degrado occasionale. 

«Da anni» le due strade versano in condizioni che, viene sottolineato, non possono più essere considerate accettabili: ogni giorno, tra quelle vie, transitano studenti, famiglie, personale scolastico, lavoratori e residenti.

 

A finire sotto osservazione sono soprattutto le alberature piantate lo scorso anno nell'ambito di un intervento finanziato con fondi pubblici, Trapani Green.

In diversi punti, denuncia Sinistra Italiana, sarebbero rimaste soltanto le protezioni nere delle giovani piante, alcune rovesciate a terra. Altri alberelli risultano invece secchi, scomparsi o abbattuti.

 

Il tema è quello, più generale, della manutenzione delle opere una volta terminata la fase dell'investimento. «Non basta piantare alberi per parlare di riqualificazione urbana», sostiene Sinistra Italiana, richiamando la necessità di irrigazione e cura soprattutto nei mesi più caldi.

 

Una questione che assume particolare rilievo in una città dove il verde urbano è stato inserito anche all'interno di progetti più ampi di contrasto agli effetti del caldo. 

Il progetto “Trapani Green”, ad esempio, prevede la messa a dimora di migliaia di alberi e interventi per aumentare l'ombreggiamento degli spazi urbani, insieme a sistemi per la raccolta e il riutilizzo dell'acqua piovana.

Proprio il rapporto tra nuove piantumazioni e manutenzione è diventato negli ultimi mesi uno dei nodi del dibattito sul verde pubblico a Trapani. Il problema, infatti, non riguarda soltanto la capacità di ottenere finanziamenti e realizzare gli interventi, ma anche quella di garantire che le opere continuino a funzionare nel tempo.

 

E via Socrate aggiunge un ulteriore elemento al quadro. 

La Provincia di Trapani ha infatti candidato nel 2025 un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza della palestra dell'Ipsia “C. Monteleone”, in via Socrate 23, nell'ambito del programma nazionale scuola e competenze 2021-2027.

Davanti agli istituti, inoltre, resta un campo di calcio inutilizzato da anni. 

Per quell'area, riferisce Sinistra Italiana, esisterebbe una prospettiva di riqualificazione. L'auspicio è che il progetto possa tradursi in un intervento concreto capace di restituire al quartiere uno spazio per lo sport e l'aggregazione.

 

La richiesta del partito è quindi articolata: pulizia e bonifica delle aree, diserbo, sistemazione dei marciapiedi, rimozione dei materiali abbandonati e soprattutto una verifica delle alberature, con la sostituzione delle piante non sopravvissute e un programma stabile di manutenzione.

 

La vicenda si inserisce in una discussione più ampia sull'ordinaria manutenzione della città dove, accanto ai grandi progetti, resta la domanda sulla gestione quotidiana degli spazi pubblici. 

È proprio su questo punto che Sinistra Italiana concentra la propria iniziativa: «Un quartiere popolare non è un quartiere di serie B», afferma Sinistra Italiana, chiedendo che l'attenzione non si limiti agli interventi straordinari, ma diventi «cura complessiva e continuativa» del territorio.