Il dibattito sulla viabilità della frazione balneare torna al centro dell’attenzione politica locale. A intervenire è Francesco Messina, esponente di Futuro Nazionale, movimento fondato dal generale Roberto Vannacci, che si esprime con fermezza contro l’ipotesi di una totale abolizione della Zona a Traffico Limitato.
Per Messina, cancellare la ZTL rappresenterebbe una scelta controproducente per il territorio, con il rischio concreto di riportare la località “in una condizione di caos urbano e sosta selvaggia”, soprattutto durante i mesi estivi. Una situazione che, secondo l’esponente politico, finirebbe per compromettere la vivibilità della frazione e la sicurezza dei residenti.
“Serve equilibrio tra residenti e attività commerciali”
«Abolire completamente la Zona a Traffico Limitato sarebbe un grave errore» afferma Messina, sottolineando come la soluzione non possa essere né una chiusura indiscriminata né una liberalizzazione totale del traffico.
«Non sono favorevole a una chiusura senza regole – prosegue – ma è necessario trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività commerciali e quelle delle famiglie, degli anziani e dei bambini che vivono Tre Fontane tutto l’anno».
Secondo Messina, senza adeguati strumenti di regolamentazione si rischierebbe il ritorno di criticità già note: parcheggi irregolari, veicoli davanti agli accessi privati e difficoltà per la circolazione dei mezzi di soccorso e dei residenti.
Le proposte: ZTL serale, parcheggi e controlli più rigidi
Nel suo intervento, l’esponente di Futuro Nazionale avanza alcune proposte operative per una possibile rimodulazione della ZTL. Tra queste, l’introduzione di una limitazione del traffico nelle sole ore serali, la creazione di stalli riservati ai residenti e il potenziamento delle aree di sosta periferiche.
L’obiettivo, secondo Messina, sarebbe quello di garantire una gestione più ordinata dei flussi veicolari durante la stagione estiva, quando la pressione turistica sulla località aumenta in modo significativo.
Accanto alle misure organizzative, Messina richiama anche la necessità di un’applicazione più rigorosa delle norme del Codice della strada, annunciando una linea di tolleranza zero verso le violazioni. «Ogni ostacolo ai passi carrabili o agli ingressi privati – afferma – verrà segnalato alla Polizia Municipale. I cittadini sono pronti a documentare le infrazioni per garantire il rispetto delle regole».
L’appello al Comune: “Aprire subito un tavolo di confronto”
Per Messina, la soluzione non può essere calata dall’alto, ma deve nascere dal confronto tra tutte le componenti del territorio. Da qui l’invito all’Amministrazione comunale ad avviare con urgenza un tavolo di dialogo che coinvolga residenti, commercianti e associazioni locali.
«L’obiettivo – conclude – deve essere quello di arrivare a una soluzione condivisa prima dell’inizio della stagione estiva, evitando che Tre Fontane si trovi ad affrontare criticità di viabilità e ordine pubblico proprio nei mesi di maggiore afflusso turistico».
Un tema che resta dunque aperto e che continua a dividere opinioni tra chi chiede una maggiore liberalizzazione del traffico e chi, invece, punta su una regolamentazione più strutturata per tutelare la vivibilità della borgata.