Si è svolto giovedì 26 marzo, presso la Sala riunioni “Ninni Cassarà” della Questura di Trapani, il tavolo tecnico presieduto dal questore Giuseppe Felice Peritore per definire il piano di sicurezza in vista della Processione dei Misteri di Trapani.
L’incontro è stato convocato a seguito delle indicazioni emerse nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 23 marzo, presieduto dal prefetto Daniela Lupo, con l’obiettivo di pianificare nel dettaglio i servizi di ordine pubblico per uno degli eventi religiosi più partecipati del territorio.
Verifiche su sicurezza e viabilità
Alla riunione hanno preso parte il sindaco di Trapani, il vicario del vescovo della Diocesi di Trapani, il presidente dell’Unione Maestranze di Trapani e i rappresentanti delle forze dell’ordine: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i dispositivi di safety e security predisposti, con particolare attenzione alle misure legate alla viabilità, alla gestione dei flussi e alla sicurezza complessiva dell’evento.
Un imponente dispositivo per 24 ore
La Processione dei Misteri, che si snoda per 24 ore dal Venerdì al Sabato Santo, vedrà l’impiego di circa 100 operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Massima attenzione anche per le processioni del martedì e del mercoledì della Settimana Santa, durante le quali sfileranno i simulacri della Madre Pietà dei Massari e della Madre Pietà del Popolo.
Attesi 100mila tra fedeli e turisti
Per l’edizione 2026 è prevista la presenza in città di circa 100mila persone tra fedeli e turisti, confermando la Processione dei Misteri come uno degli appuntamenti religiosi e culturali più importanti della Sicilia.