(che hanno presentato il disegno di legge che ha inasprito il 41 bis, ndr) e ai vicecapi di gabinetto di via Arenula, i magistrati Roberto P

iscitello e Sergio Barbiera, è stata recapitata ieri alla redazione palermitana del quotidiano “La Repubblica”. Nella missiva, scritta da sedicenti familiari dei detenuti al 41 bis, si lamentano le restrizioni a cui sono sottoposti i carcerati tanto vessati da essere ”costretti al suicidio”. ”Pagherete e ci sarà sangue”, è l’inquietante minaccia con cui si chiude lo scritto. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri e la Procura.