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11/02/2010 12:38:56

Eccellenza: pareggio interno per l'Sc Marsala Asd

Un solo tiro nello specchio della porta in 98 minuti di gioco ed un dubbio rigore concesso dal direttore di gara sono state le azioni d’attacco collezionate dalla compagine avversaria arrivata a Marsala con l’intento di non fare giocare i locali. Dall’altra parte vanno annotate almeno 5 nitide palle goal, una traversa ed un insindacabile predominio territoriale.Bosco.jpg
Nella prima frazione di gioco, terminata a reti inviolate, il Marsala ha collezionato 3 ghiotte occasioni per portarsi in vantaggio; prima Fina ha impegnato seriamente l’estremo difensore avversario su un calcio di punizione, poi Pla ha impattato benissimo di testa (sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Barraco) ma sulla propria strada ha trovato un difensore avversario appostato sulla linea di porta ed, infine, Scrozzo ha calciato alto da buona posizione.
Nella ripresa, la gran mole di gioco azzurra si è concretizzata con la rete di Bifara che ha sfruttato un cross dalla bandierina del solito intramontabile Nino Barraco. Rotto l’equilibrio è stata sempre la formazione del presidente Pino Occhipinti a fare la gara collezionando altre buone opportunità; ma, come spesso capita nel calcio, sugli sviluppi di un inesistente calcio di punizione a favore della Gattopardo la squadra di mister Balsamo, su un innocuo traversone in area di rigore, ha guadagnato e poi trasformato un calcio di rigore concesso generosamente dal signor Giglio di Acireale. La Gattopardo, nonostante non si fosse mai resa pericolosa dalle parti di Ilario (uscito per infortunio ad inizio del secondo tempo), dopo aver recuperato il risultato ha avuto anche, sull’unico tiro in porta nell’arco dei 90 minuti, una ghiottissima opportunità con Di Chiara che ha fatto tremare tutto lo staff azzurro rincuorato dopo che la palla è carambolata prima su un palo e poi sull’altro.
Nel finale, il forcing marsalese ha prodotto altre tre palle goal con Bifara che ha colpito la traversa, Adami che ha sparato sul portiere in uscita e Solina che con un tiro ravvicinato si è visto negare il goal dal muro agrigentino eretto davanti la porta di Buscami.
Un pareggio che sta strettissimo a questo Marsala e che, soprattutto, lascia ancora una volta tanto amaro in bocca perché macchiato dall’ennesima prova arbitrale nettamente al di sotto della sufficienza.