Il settore più forte e vivace è quello del marmo. Le vendite hanno sfiorato quota 26 milioni di euro, con un aumento del 6% rispetto al 2009. Ad importa
re il marmo di Custonaci sono Arabia Saudita, Marocco, Libia e Kuwait oltre agli Emirati Arabi. Boom del marmo grezzo (+76%) con India ed Egitto in prima fila. Anche l’olio è ormai internazionale con il suo +30% che va verso gli Stati Uniti ed il Canada. Ma il mercato è aperto anche a Giappone e Cina. I cinesi sono poi ghiotti di conserve di frutta Le esportazioni di frutta conservata sono aumentate anche in Germania e nel Regno Unito. A seguire Stati Uniti, Spagna ed Arabia Saudita. In fila, Turchia e Canada. L’unico settore che non è crescito è quello del vino (-14%). I francesi hanno dimezzato la richiesta. Crollate le esportazioni in Russia. Un parziale recupero arriva dagli Stati Uniti, primo Paese importatore di vino trapanese, Canada, Regno Unito e Svizzera. Dopo anni di crisi è tornato a crescere l’export di pesce conservato (+25%) nei primi nove mesi del 2010. La Spagna ha fatto la parte del leone.