23/02/2011 08:03:34

Il Consigliere Provinciale Daidone chiede la verifica sulle spese per missioni istituzionali

Con un’apposita nota, infatti, il capogruppo del PD invita il Presidente Poma ad attivare una formale richiesta al Settore Finanziario per conoscere tutti gli impegni di spesa relativi alle missioni, luoghi e finalità delle stesse, effettuate da: Consiglieri Provinciali, Assessori della Giunta Provinciale, Presidente della Provincia Regionale di Trapani e componenti dello Staff di Presidenza, nonché esperti del Presidente, Dirigenti, Funzionari e dipendenti provinciali, nell’anno 2010.

Su questa tematica, i Dirigenti del 2° e 3° Settore della Provincia hanno già fatto pervenire al Presidente del Consiglio una nota scritta, in data 28 gennaio, in cui ribadiscono che il comma 12 dell’art. 6 del D.L. n. 78/2010, così come convertito con Legge n.122/2010 prevede, con decorrenza dall’anno 2011, che gli Enti Locali non possono effettuare spese per missioni, anche all’estero, per un ammontare superiore al 50 per cento della spesa sostenuta nell’anno 2010. Il predetto comma, inoltre, prevede che eventuali atti posti in essere in violazione della disposizione di cui trattasi costituiscono illecito disciplinare e determinano responsabilità erariale.

Il Presidente Poma, pertanto, al fine di salvaguardare la presenza e la rappresentanza del Consiglio Provinciale agli eventi in programma e stante le richieste in tal senso già pervenutegli, ha chiesto di conoscere lo stato attuale della disponibilità sottolineando, con una nota già trasmessa al Presidente della Provincia, Turano, la necessità di avere ulteriori elementi conoscitivi di natura finanziaria e disponendo, in particolare, l’accertamento dei dati contabili relativi alla spesa per tale fattispecie sostenuta dall’Ente nell’anno 2009. Infatti, nelle more della definizione delle previsioni di spesa negli strumenti finanziaria relativi all’esercizio 2011, è esigenza di questa Presidenza – scrive Peppe Poma – per le competenze in materia di autorizzazione alle missioni dei Consiglieri Provinciali, definire i relativi limiti di spesa e i criteri che possano consentire, nel rispetto delle necessità istituzionali dell’Ente, la corretta applicazione della previsione legislativa.
La questione – ha sottolineato lo stesso Poma – non è da prendere sottogamba perché fra due o tre mesi, in considerazione anche delle numerose partecipazioni già autorizzate dalla Giunta (32° Salone Internazionale dell’Alimentazione “SIGEP” di Rimini; “Borsa Internazionale del Turismo” 2011 di Milano; MIA “Mostra Internazionale dell’Alimentazione” di Rimini; VI Taste (Assaggio) “Salone-evento dedicato alle eccellenze del Gusto, dell'Italian Lifestyle e del Design della Tavola” di Firenze; “Vinitaly” di Verona) i Consiglieri Provinciali potrebbero venire a trovarsi nella condizione di non potere più svolgere le loro funzioni istituzionali, soprattutto per quanto concerne la partecipazione alle riunioni dell’Unione Province Italiane.