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05/03/2026 20:32:00

Trapani, il Consiglio approva le modifiche allo Statuto: nasce la Polizia provinciale

Il Libero Consorzio Comunale di Trapani si prepara a dotarsi della Polizia provinciale e di nuove figure organizzative interne. Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità dei presenti una serie di modifiche allo Statuto dell’ente che ora passeranno al vaglio dell’Assemblea dei sindaci per l’approvazione definitiva.

Tra le novità principali c’è proprio l’istituzione della Polizia provinciale. Nel bilancio di previsione 2026-2028, approvato anch’esso all’unanimità dall’Aula, sono già state stanziate le somme necessarie per l’acquisto di mezzi e attrezzature e per la copertura dei costi del personale.

 

In questa prima fase, però, il quadro normativo che regola i Liberi Consorzi Comunali limita i margini operativi. Il comandante della nuova Polizia provinciale dovrà infatti essere inizialmente un dirigente “a scavalco” proveniente da un’altra amministrazione pubblica. Il corpo sarà composto da una dozzina di agenti provinciali, individuati tra le risorse interne e, se necessario, tramite un concorso a tempo determinato con una durata prevista tra i due e i tre anni.

Le modifiche statutarie introducono anche la figura del direttore generale, con l’obiettivo di rafforzare l’organizzazione dell’ente e rendere più chiara la distribuzione delle competenze dirigenziali. L’incarico potrà essere affidato sia a un soggetto esterno sia al segretario generale.

Un’altra novità riguarda proprio la struttura amministrativa: lo Statuto prevede anche la figura del vicesegretario, che potrà sostituire il segretario generale in caso di assenza o impedimento.

 

Il provvedimento approvato dal Consiglio provinciale passa adesso all’Assemblea dei sindaci, chiamata a esaminare le modifiche e ad approvare in via definitiva il nuovo Statuto del Libero Consorzio di Trapani.

Soddisfatto il presidente del Libero Consorzio, Salvatore Quinci: «Il Consiglio provinciale, con il suo voto, consegna all’Assemblea dei sindaci un atto che esprime chiarezza e che guarda al rilancio del Libero Consorzio. Mi piace rimarcare la responsabilità e la condivisione dimostrata dall’Aula, che ha dato prova di maturità politica e di senso delle istituzioni». Quinci ha inoltre ringraziato il segretario dell’ente per il lavoro svolto: «Così come già fatto in Aula, sento il dovere di ringraziare il segretario Salvatore Pignatello per il lavoro svolto e per la celerità nei tempi».