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30/03/2011 04:23:26

Dopo i gravi episodi di domenica squalificato per tre turni il campo del Marsala

A CARICO DELLA SOCIETÀ

SQUALIFICA DEL CAMPO PER 3 GARE EFFETTIVE DA DISPUTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE ED AMMENDA € 3.500 ALLO SPORT CLUB MARSALA 1912

Per avere, dopo la concessione di un calcio di rigore in favore della squadra ospitata, propri calciatori in panchina e dirigenti della società ospitante, unitamente a propri sostenitori indebitamente entrati sulla pista di atletica dalla parte della curva, circondato uno degli Assistenti Arbitrali e rivolto al medesimo veementi proteste. Nella circostanza, dopo che era stato lanciato sulla pista di atletica un seggiolino, persona non iscritta in distinta, nè identificata, ma chiaramente riconducibile alla società, si avvicinava allo stesso Ufficiale di gara fino ad una distanza di pochi centimetri e rivolgeva al medesimo espressioni gravemente ingiuriose e minacciose. Al termine della gara detta persona, nel mentre gli Ufficiali di gara si apprestavano a raggiungere la propria auto, reiterava le espressioni ingiuriose e minacciose all´indirizzo dell´Assistente Arbitrale e lo colpiva in pieno viso con uno sputo. Dopo la realizzazione del calcio di rigore di cui sopra, altre persone non identificate, ma chiaramente riconducibili alla società, entrati sulla pista di atletica da un cancello secondario, rivolgeva insulti e minacce di morte all´Assistente Arbitrale. Nel contempo altri sostenitori (circa 30) iniziavano a colpire i cancelli della tribuna centrale e tentavano di scavalcare la recinzione. Solo l´intervento delle Forze dell´Ordine consentiva all´Arbitro di far riprendere il gioco rimasto sospeso per circa 5 minuti. Al termine della gara gli stessi sostenitori, postisi a brevissima distanza dagli Ufficiali di gara, rivolgevano insulti e minacce a questi ultimi tanto che per percorrere il tragitto dal terreno di gioco agli spogliatoi venivano impiegati circa 20 minuti. Una volta entrati negli spogliatoi, la porta del locale veniva colpita con violenza dall´esterno, mentre venivano reiterate minacce ed insulti. La vettura con a bordo la terna arbitrale, nel mentre si accingeva ad uscire dall´impianto, veniva colpita dagli stessi sostenitori, alcuni dei quali con il volto coperto da sciarpe, con pugni, sputi e manate e riusciva a lasciare l´impianto sportivo dopo che erano trascorsi circa 75 minuti dal termine della gara. Sempre al termine della gara l´Osservatore Arbitrale, circondato da un centinaio di sostenitori della squadra ospitante, veniva da questi colpito con strattoni, calci e sputi e fatto oggetto di minacce gravi ed insulti, nonchè del lancio di una bottiglia che lo attingeva alla testa. Sanzione così determinata sia in considerazione della estrema gravità dei fatti, per i quali appare superfluo qualunque commento, e della loro reiterazione, sia in considerazione della recidiva anche specifica per i fatti di cui ai C.U. 42-53-75-97-129

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A CARICO DI DIRIGENTI

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell´art. 19 del C.G.S. per 5 gare effettive al Sig. FINA ALDO (SPORTCLUB MARSALA 1912SRL)
Per avere, a fine gara, rivolto, urlando, espressioni gravemente minacciose: (" se qualcuno mi da il via giuro che vi ammazzo") all´indirizzo degli Ufficiali di gara . Sanzione così determinata sia in considerazione della oggettiva gravità del fatto, sia in considerazione della particolare qualifica (dirigente addetto all´Arbitro) rivestita dal soggetto. Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell´art. 19 del C.G.S. per 5 gare effettive

Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell´art. 19 del C.G.S. per 3 gare effettive al Sig. CUCCHIARA VITO (SPORTCLUB MARSALA 1912SRL)
Per avere al termine della gara rivolto espressioni gravemente ingiuriose all´indirizzo degli Ufficiali di gara.

A CARICO DI ALLENATORI

Squalifica per 1 gara effettiva al Sig. DOMINGO VINCENZO (SPORTCLUB MARSALA 1912SRL)
Per proteste nei confronti dell´Arbitro, allontanato.

A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

DIMICELI VINCENZO (SPORTCLUB MARSALA 1912SRL)
Per avere protestato nei confronti di un Assistente Arbitrale.

 

9,00 - I tifosi del Marsala non ci stanno a passare per violenti. Domenica scorsa allo stadio municipale di Marsala, la partita degli azzurri contro i calabresi dell’Hinterreggio è terminata in modo vergognoso con i dirigenti della squadra avversaria aggrediti, e con sputi e insulti per l’arbitro (il signor Ortuso di Ciampino) e per i poliziotti e i carabinieri intervenuti.
E, a bocce ferme, gli animi sono ancora caldi.
“L’arbitraggio è stato scandaloso e siamo stati provocati in continuazione dai dirigenti della squadra avversaria ” dicono in tanti. C’è chi ipotizza i soliti complotti ai danni del Marsala.
Ma il fatto è che il Marsala si è comunque mangiato la partita, perché avrebbe potuto segnare in qualsiasi momento. L’arbitro avrà anche diretto male la partita, ma ciò non giustifica le reazioni scomposte. Per la cronaca, tra l’altro, secondo la ricostruzione dei tifosi, l’autobus dell’Hinterreggio è stato danneggiato da una manovra sbagliata dell’autista.
Teatro dei commenti è stata la pagina Facebook del Marsala 1912, dove si sono alternati commenti civili e garbati ad offese alla nostra redazione e a tutti quei giornalisti che hanno parlato dei disordini allo stadio. Ma è lo stesso “Sc Marsala 1912” che si è superato: “Giornalisti bastardi” e “Giornalista tu sei il primo della lista” sono i contenuti più indicativi. A chi devono essere attribuite queste frasi? Alla società? Ma è questo il livello dello sport locale, finanziato con i soldi del Comune di Marsala?

La solidarietà alla curva arriva anche dai tifosi del Mazara Calcio. “SOLIDARIETA' A NOSTRI FRATELLI MARSALESI CHIAMATI "TEPPISTI E DELINQUENTI" SOLO PERCHE' HANNO PROTESTATO NON HANNO NE INCENDIATO AUTO NE UCCISO NESSUNO SMETTETELA DI CHIAMARE DELIQUENTE CHI PORTA UNA SCIARPA AL COLLO...... I VERI TEPPISTI SONO COLORO CHE DEGENERANO LE PARTITE”.
Che dire?
Ecco una serie dei commenti, i più indicativi.
Nico: "Noi dovremmo chiedere scusa a chi? A chi in casa propria ci minaccia con le pistole? A chi ci dice o lasciate i 3 punti o abbuscate lignate? Loro possono, e noi che siamo sempre stati un pubblico civile, una volta che ci fanno alterare, facciamo notizia? Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi a riguardo..."
Giancarlo: “E' l'ignoranza che porta alcuni tifosi ad agire in modo incivile... Io in Lombardia arbitro nelle serie minori Eccellenza e Promozione e non ho mai avuto problemi. Lo sapete che questi arbitri devono anticipare i soldi per le trasferte e che l'AIA glieli rimborsa dopo 6 mesi??? Da arbitro non capisco che interesse abbia potuto avere il Sig. Ortuso di Ciampino!!! Le partite si vincono giocando bene e segnando, non minacciando gli avversari e la terna!!!
Giovanni: “noi crediamo che l'avvocato giacalone non deve chiedere scusa a nessuno ma denunciare tutti quei moralisti e sciacalli che hanno attaccato il marsala al posto della lega calcio dilettanti”.
Giacomo: ”Il volatore su rmc ,marsala .it ,giancarlo marino ,antonio pizzo ,giornale di sicilia, canale 2 !!! Vergognatevi non siete degni di essere marsalesi!!”
Lorenzo: “Questi giornalisti prima di parlare male dei ragazzi della curva si dovrebbero sciacquare la bocca..!!

Per capire quello che è successo domenica allo stadio,  può essere utile riportare l'articolo di Antonio Pizzo, su La Sicilia di ieri, 29 Marzo 2011: 

Un'esplosione di violenza collettiva che marchia d'infamia la città. Un pomeriggio di follìa che domenica, all'«Angotta», ha visto protagonisti le «nuove leve» della tifoseria ultras locale, che a fine gara ha selvaggiamente picchiato il presidente e il preparatore atletico della società ospite, l'Hinterreggio, entrambi in tribuna, bersagliandoli poi di sputi dall'alto quando tentavano di far ingresso nello stanzone adibito a sala stampa. E in questo frangente, hanno rischiato di essere colpiti anche i giornalisti. Uno dei cronisti è stato anche spintonato e minacciato («Ti prenderei a schiaffi…») dal gestore del bar. Nel frattempo, le forze dell'ordine (carabinieri e polizia), numericamente insufficienti, tentavano di calmare la folla inferocita per il rigore concesso, al 93', dall'arbitro alla squadra calabrese. E i più scalmanati erano i più giovani, ragazzi dal volto truce che dai gradoni della tribuna continuavano a sputare su chi stava davanti alla porta che immette nella «pancia» dello stadio.
Guadagnata, infine, a fatica, la sala stampa, il presidente dell'Hinterreggio, Francesco Pellicanò, che aveva l'occhio destro vistosamente tumefatto per un cazzotto preso al volto, ripeteva che un'esperienza del genere non l'aveva mai vissuta e che non si attendeva questo epilogo perché durante la gara, in tribuna, nessuno l'aveva molestato. La violenza è scattata alla fine. «Se questo è lo sport - ha, poi, dichiarato Pellicanò - vuol dire che è meglio andare a fare altre cose. Noi abbiano preso sette rigori di fila e abbiamo continuato. Abbiamo pareggiato e abbiamo perso, però abbiamo sempre reagito civilmente. Oggi, di sicuro, non possiamo parlare di calcio e di sport. Mi hanno dato un calcio nella gamba e un pugno in un occhio e poi gli sputi… quando c'è un dirigente avversario in tribuna, questo deve essere protetto. Anche noi, a volte, abbiamo litigato con l'arbitro, ma sempre in maniera civile». Un giornalista marsalese svela, poi, che a far scattare la molla sarebbe stata una frase di sfida del presidente dell'Hinterreggio ai tifosi in tumulto. Intanto, il preparatore atletico ospite, piegato in due per il dolore, continuava a toccarsi il fianco sinistro, dove era stato preso a pugni. «Eppure sono siciliano, di Caltanissetta…» sussurrava in lacrime. Adesso, si attende la «mazzata» disciplinare. Anche per il presidente Salvatore Giacalone, entrato in campo per protestare. Tanta violenza, allo stadio, non si era mai vista.