Venezia Challenge, che parteciperà alla prossima America's Cup ha scelto infatti il circolo Lauria
di Palermo, dopo aver avuto buca dal Circolo Canottieri di Marsala.
Questo il comunicato ufficiale:
Venezia Challenge annuncia la propria partecipazione all'evento della 34° Coppa America. Di seguito il comunicato presente sul sito. In data 29 marzo 2011, la società Venezia Challenge srl ha depositato la sfida presso il Golden Gate Yacth Club di San Francisco per nome e conto del Circolo Canottieri Roggero di Lauria di Palermo, chiedendo quindi ufficialmente l’iscrizione alla 34a America’s Cup.
Secondo il comunicato, quindi, la sfida sarebbe stata depositata e si attende ora la conferma da parte di AC Event Authority. Il Circolo Canottieri Roggero di Laurìa di Palermo/Mondello è ora il club rappresentato. Ciò segue la rinuncia dei giorni scorsi da parte della Società Canottieri Marsala, dopo una burrascosa assemblea sociale, che in un primo momento sembrava essere il Club collegato a Venezia Challenge.
Le dichiarazioni dei palermitani (ieri sul Corriere della Sera c'è stata la presentazione di Venezia Challenge) sembrano il copia - incolla delle dichiarazioni che avevano rilasciato il presidente dei Canottieri Maurizio Albertini e il Sindaco di Marsala, Renzo Carini, il giorno dell'annuncio dell'accordo (poi saltato) tra Venezia e Marsala. “ Ho sposato d’ istino un progetto ambizioso e bellissimo, senza riserve – spiega il presidente del circolo palermitano, Andrea Vitale – Non siamo né veneziani, né siciliani: nell’ anno del centocinquantesimo annivesraio dell’ unità d’ Italia siamo più italiani che mai”.
Il presidente del sodalizio marsalese, Maurizio Albertini, ha dichirato: “ Sono rammaricato dell’ occasione persa, ma auguro al team tutto il bene possibile” .
Se dovesse essere accolta dallo yacht club Defender, quella di Venezia Challenge sarebbe l’ undicesima sfida italiana all’ America’ s Cup, sottolinea Gaia Piccardi, che indica in Cesare Pasotti, già team manager di +39 Challenge, il responsabile delle operazioni del nuovo sindacato italiano. Quello di Pasotti è al momento l’ unico nome certo di un sailing team che è in fase di start up.
Basi operative, è indicato nell’ articolo, saranno Trapani, in odore di ospitare una tappa dell’ America’ s Cup World Series, e Marsala, mentre due Università, la Federico II di Napoli e quella di Firenze, si occuperanno di ricerca e progettazione relative all’ AC72 e alla sua ala rigida.