07/09/2011 04:12:26

Ritorna il consiglio provinciale. Altro rimpasto per Turano?

comunicazioni che ha fatto registrare, in particolare, il forte impegno della Presidenza e dell’intera Aula, ma anche dell’Amministrazione, affinché l’Ente Provincia assicuri finalmente tramite il reperimento, in sede di approvazione (entro il corrente mese di settembre) del provvedimento di salvaguardia degli equilibri di bilancio, delle risorse (circa 250 mila euro) occorrenti per garantire i servizi di maggiore importanza per la vita dei giovani minorati sensoriali (sordomuti, ciechi e ipovedenti) che sono quelli previsti dalla vigente normativa in materia (Decreto Regionale del 15 aprile 2003) che ha unificato in capo alle Province anche quelli prima delegati ai Comuni e che sono principalmente quelli dell’assistenza scolastica e della fornitura degli assistenti in grado di gestire le metodiche specifiche e le strumentazioni utilizzate dagli studenti di ogni ordine e grado appartenenti alle predette categorie. Tutti ciò attraverso un bando pubblico, e non più proroghe di precedenti incarichi, che dia ogni necessaria garanzia di trasparenza e di partecipazione a tutte le associazioni e agli enti interessati.

Questi concetti sono stati rimarcati da tutti gli intervenuti nel dibattito (nell’ordine, i Consiglieri Matteo Angileri, Sucameli, Ortisi, Peraino, Pollina, Daidone, Giuseppe Angileri nonché il Vice Presidente della Provincia, On. Culicchia) i quali hanno preso anche atto di quanto emerso e degli impegni assunti nell’incontro che, prima dell’avvio dei lavori d’aula, il Presidente del Consiglio, Peppe Poma, unitamente alla conferenza dei capigruppo ed altri Consiglieri, hanno avuto con una folta delegazione di sordomuti e di non vedenti guidati dai Presidenti Provinciali dell’E.N.S. e dell’U.I.C.I., Giuseppe Carpinteri e Antonino Asta, nonché dal Direttore Provinciale dell’Ente Nazionale Sordi, Dott. Ubaldo Augugliaro, i quali, tra l’altro, hanno messo in risalto i sensibili ritardi fatti registrare l’anno scorso dalla Provincia nell’avvio dei servizi di assistenza ai sordomuti ed inoltre la mancanza, fino ad oggi assoluta, di quelli che dovrebbero essere erogati a sostegno dei non vedenti. Il Consiglio Provinciale ha però preso atto che questa problematica deve essere urgentemente e necessariamente risolta. Il bilancio pertanto dovrà dare spazio prima agli interventi obbligatori e poi al resto.

 

Categorico, in questa direzione, il Presidente Peppe Poma: si tratta – afferma - di giovani e giovanissimi di due categorie sociali afferenti alle disabilità sensoriali della vista e dell’udito che meritano il massimo dell’attenzione da parte di tutti e soprattutto da parte delle pubbliche istituzioni e dei suoi rappresentanti, sia a livello locale che nazionale. Per questo, il Consiglio Provinciale di Trapani farà la sua parte fino in fondo.

In precedenza, su proposta del Presidente Poma e così com’era stato precedentemente concordato in sede di conferenza dei capigruppo, il Consiglio Provinciale aveva proceduto al prelievo e all’approvazione della delibera riguardante il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio scaturente dal rimborso delle spese legali sostenute dagli ex Assessori Nicolò Giacalone e Giovanni Pompeo e dall’ex Segretario Generale dell’Ente, Alberto Provenzano, in dipendenza di un procedimento promosso dalla Corte dei Conti, dal quale sono stati definitivamente assolti, per un ammontare complessivo di €5.990,40.
Il provvedimento, prelevato con la sola astensione del Consigliere Bianco, è stato approvato alla unanimità dei presenti e, sempre alla unanimità, è stato dichiarato immediatamente esecutivo.
 

9,00 - Torna oggi a riunirsi il Consiglio Provinciale a Trapani, e, praticamente, riparte una nuova stagione politica che si preannuncia ricca di tensioni (e povera di idee) perchè porterà dritta dritta alla tornata delle elezioni amministrative di Maggio 2012, nella quale si eleggeranno i Sindaci delle più importanti città del nostro territorio, tra cui Alcamo, Marsala, e Trapani. Proprio per questo si registra già maretta negli schieramenti politici, che ufficialmente, al momento, sono tre: il Pdl (centrodestra), il terzo o nuovo polo (Udc, Mpa e altri), e il centrosinistra (Pd, SeL e altri). Sono coalizioni che dovrebbero andare divise alle elezioni,  anche se il Pd corteggia da tempo l'Udc e l'Mpa per ripetere a livello locale quanto sperimentato a livello regionale, dove il Pd appoggia il Presidente Lombardo all'inizio eletto dal centrodestra. Inoltre c'è da capire come si comporteranno le Giunte in carica da qui alle prossime elezioni, dato che ci sono molte anomalie: a Marsala, per dirne una, il Sindaco, Renzo Carini, pare che sia del Pdl, ma ha proprio all'opposizione i due consiglieri del Pdl stesso. Il caso clou comunque è rappresentato dalla Provincia: c'è una giunta guidata da un Presidente appartenente al terzo polo, Turano (Udc), ma con al suo interno assessori del Pdl, Spataro e Ruggieri. Finchè la barca va... lasciala andare. Ma fin quando durerà questa sorta di "pax"?

A parte questo ci sono anche malumori personali da considerare, colonnelli da galvanizzare in vista della campagna elettorale, fortini da puntellare. Si spiega così la prossima nomina - data per certa ormai dagli ambienti vicino a Turano  - di Peppe Carpinteri (Udc) come nuovo assessore della Giunta al posto del petrosileno Ignazio Zichittella. Carpinteri era capogruppo dell'Udc, e il suo ruolo è uscito ridimensionato dopo  l'entrata a regime del duopolio Adamo - Pompeo. Siccome si tratta di uno degli uomini più di fiducia che ha Turano, il Presidente vuole gratificarlo con questa nomina, che lo proietterebbe anche come possibile candidato del terzo polo alle amministrative del 2012 a Trapani.

"Di questa nomina se ne parla da tempo - conferma l'assessore Ruggieri - e prevedo che si faccia a tempi brevi".

Ma Turano si limiterà a questo avvicendamento o ci sarà un rimpasto ben corposo? Al momento non è previsto nulla, ma tutto dipende da cosa succederà in vista delle elezioni amministrative. L'anomalo asse Pdl - terzo polo alla Provincia potrebbe saltare, defenestrando i due assessori in quota Pdl, se dal Pd venisse la richiesta di fare parte a pieno titolo della coalizione.