21/10/2011 04:22:40

Turano nel caos. Riassegna le deleghe, e finisce 13 a 13 la censura contro di lui

Un matrimonio che non può durare, e che mette via via Turano sempre più in difficoltà. Ha fatto molto rumore la decisione di Turano di rivedere le deleghe agli assessori, pare senza informarli, scompaginando tutto l'assetto dell'Amministrazione. Proprio nel momento in cui il marsalese Paolo Ruggieri (Pdl) sembrava aver trovato la quadra per la sistemazione della trentennale questione dei locali per l'Istituto Commerciale di Marsala, è stato spostato in un altro ramo dell'amministrazione. Stessa cosa per Patrizia Montalto (Udc), in quota Adamo.

Tutto nasce dall'esigenza di dare qualche delega al fedelissimo che Turano ha voluto in Giunta, Peppe Carpinteri. Proprio il neo assessore avrà la delega che era di Montalto, cioè Territorio e Ambiente. Montalto, invece, si trova con la delega alla Pubblica Istruzione.

Praticamente vuota la delega di Ruggieri: famiglia, immigrazione, emigrazione. Anche se Turano minimizza ("è acqua passata" ha detto in aula) è normale pensare che l'esautoramento di Ruggieri - che resta in Giunta, pare, perchè lo spirito di servizio gli impedisce di dimettersi - nasce dallo scontro avuto con Turano a seguito della scomparsa dei fondi che dovevano essere utilizzati per l'Istituto Tecnico Industriale a Mazara. Quei fondi sono stati in realtà utilizzati - con amara sorpresa di Ruggieri - per rimpinguare il capitale sociale dell'Airgest, la società di gestione dell'aeroporto di Trapani Birgi.

Ma c'è di più, perchè nell'ultimo consiglio provinciale è andata in onda una crisi isterica mai vista. Una mozione di censura presentata dall'opposizione, infatti, riguardante la gestione dei rifiuti e il passaggio al nuovo Ato,  non è passata per un solo voto: 13 a 13. Considerando che, sulla carta, l'opposizione si dovrebbe fermare a 10 consiglieri, chi sono i 3 franchi tiratori? La cosa ha mandato Turano su tutte le furie, che prima ha cercato di invalidare il voto (che, secondo Poma, Presidente del Consiglio provinciale, è regolare), poi ha causato il Pd di "comprare" i consiglieri...

Sotto il profilo politico, da segnalare anche la dichiarazione di indipendenza dall’MPA fatta in aula dal Consigliere Salvatore Rallo, a nome anche del collega Giannetto Santo Corrente, con conseguente definitiva conferma della loro collocazione all’interno del gruppo misto dove erano già transitati nello scorso mese di agosto a seguito di divergenze sulle nomine in seno al C.d.A. dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Trapani e per le quali non si sono registrati quei chiarimenti che Rallo e Corrente avevano auspicato in seno al partito dell’MPA che in Consiglio Provinciale ha ora un solo rappresentante: il Vice Presidente Giuseppe Bianco.