24/11/2011 11:58:24

Consiglio provinciale. Palermo e Bonanno chiedono la pista ciclabile

In particolare, il Consigliere Silvano Bonanno (MPA – Progetto Sud di Mazara del Vallo) “nell’esprimere soddisfazione per il lavoro svolto dal Presidente Turano per la conclusione del lungo iter burocratico per l’aggiudicazione del bando inerente la realizzazione della SP 38, opera di competenza esclusiva della Provincia, evidenzia preoccupazione per il notevole ribasso effettuato dalla ditta aggiudicante. Tutto questo – scrive Bonanno – imporrà all’Amministrazione Prov.le di vigilare quotidianamente sullo stato dei lavori come del resto ha sempre fatto per tutte le altre opere pubbliche.
Considerata l’importanza paesaggistica e turistica del tratto che collega i Comuni di Mazara del Vallo e Campobello di Mazara, ritengo – afferma ancora il Consigliere Bonanno – sia opportuno che il Presidente della Provincia attivi tutte le procedure necessarie per realizzare una pista ciclabile che sicuramente arricchirebbe la S.P. 38. Invece di avere due marciapiedi di 1,50 si potrebbe presentare una variante in corso d’opera, eliminando un marciapiedi, sostituendolo con una pista ciclabile. Per quanto detto, l’Amministrazione è invitata a verificare se sussistono le opportune condizioni tecniche”.
A sua volta, il Consigliere Giovanni Palermo (PD) scrive di avere appreso da notizie di stampa “che i lavori di messa in sicurezza della S.P. 38 Mazara – Torretta Granitola sono stati definitivamente appaltati da parte dell’Urega alla ditta Viastrada sas di Palermo. Tali opere, aggiudicate con il 49,0255% di ribasso sull’importo a base d’asta di €4.842.340,23, dopo la rinuncia della ditta aggiudicataria precedente, prevedono una nuova sede stradale con una carreggiata di 7,50 metri, marciapiedi di m. 1,50, l’eliminazione di numerose curve pericolose e l’illuminazione dei tratti pericolosi”.
Verificato tutto ciò, il Consigliere Giovanni Palermo interroga il Presidente della Provincia “per conoscere se è volontà dell’Amministrazione predisporre su tale tratto stradale una pista ciclabile al posto di uno dei due marciapiedi, se esistono perizie di fattibilità per tale modifica o se l’Amministrazione ha volontà di provvedere ad approntare una variante che, sfruttando il ribasso d’asta della gara di appalto, possa consentire la creazione della pista ciclabile  (anche su marciapiede), della cartellonistica stradale completa di opportuna e analitica indicazione e descrizione dei luoghi (abbeveratoio del XVIII secolo, sorgente di acqua dolce a mare, Baia dei Turchi, Baia di Quarara e altri approdi saraceni fino alla torre di avvistamento di Torretta), dei siti turistici contenenti le distanze chilometriche dei comuni viciniori, oltre ad indicare al turista od al viaggiatore il raccordo con altre strade limitrofe provinciali, comunali, statali e autostradali”.
L’esponente del gruppo PD chiede infine “se l’Amministrazione ha predisposto un piano di studio che preveda, lungo il suddetto asse viario provinciale, la realizzazione di alcune aree di sosta raccordate con la carreggiata ai fini della fruizione del litorale ad uso balneare e/o paesaggistico”.