Quantcast
×
 
 
11/01/2012 09:25:37

Massimo Alloro scrive al Presidente di Federvolley sul caso Molfetta

“Caro Presidente Magri, ognuno ha il suo modo di leggere e commentare quello che succede nel mondo "variopinto" e "fantasmagorico" della pallavolo femminile in Italia. Certamente non può, comunque, passare inosservato quello che ci hanno rassegnato queste feste a noi, uomini di sport e dirigen ti "incalliti" pieni di passione e con....poche risorse economiche!

Sicuramente risulta assai difficile da digerire per un campionato come quello nostro di B1 femminile il ritiro dalle competizioni del Molfetta "Annuariovolley". La simpatica squadra pugliese, dopo averci fatto tribolare sul campo che abbiamo espugnato con un sudatissimo 1-3 e averci fatto "spendere" una cifretta da niente (si aggira intorno ai 6.000,00 euro!) per una delle più impegnative e costose trasferte di questa stagione, decide di buttare la spugna e mollare tutto per sopravvenuti problemi economici che non le hanno consentito di continuare l'attività agonistica.
Può capitare!
Le ristrettezze economiche cui fanno fronte tutte le società e specialmente quelle del sud nel programmare e disputare un campionato nazionale sono notevoli, lo sappiamo!
Quando si debbono affrontare viaggi lunghissimi e costosi o quando si devono avviare le trattative per portare qualche atleta di "spessore" per rafforzare i roster e renderli competitivi, vengono le lacrime agli occhi. Ma anche questo sappiamo!
Ciò di cui non si tiene conto, invece, è quello che succede dopo.

Il campionato viene pesantemente "falsato" perchè vengono tolti i punti alle squadre che hanno vinto contro la società che si ritira e quelle che hanno perduto recuperano d'incanto i loro punti. In più bisogna riposare nel turno previsto in calendario che si aggiunge, nel caso del nostro Girone, anche alla mancanza della quattordicesima squadra, per cui i turni di riposo diventano due! E, come se non bastasse, oltre al danno anche la beffa: pagata la multa (ma con quali soldi?) la società penalizzata potrà riprendere la sua attività da un campionato provinciale qualsiasi, senza dover tener conto di niente e di nessuno!

Beh, caro Presidente Magri, noi non ci stiamo!

Tenuto conto che questo è successo pure in A1 con Conegliano e tenuto conto che noi siamo la Federazione sportiva più vincente del panorama italiano, noi non possiamo ammettere che questo accada, ma soprattutto... giustificarlo.

La voglia di mollare tutto quanto viene anche a noi!

Noi che siamo al Sud e programmiamo con grande difficoltà, ma anche con professionale serietà... Per noi che da Marsala anche la trasferta siciliana di Tremestieri in provincia di Catania è... lontana.
Noi che per allestire una squadra competitiva e puntare all'eccellenza per dare lustro alla nostra Sicilia abbiamo aspettato cinque anni!
Perchè, caro Presidente, non è facile convincere un'atleta di qualità a trasferirsi nel "profondo Sud" e scommettere su una società siciliana, per raggiungere un grande risultato!

Poter permettere che si possano falsare i campionati in questo modo e far sì che le società, già in difficoltà per una pesante crisi economica che non vuole lasciarci, "buttino" al mare soldi utili in trasferte presso società che mostrano già dall'inizio sintomi di poca solidità è "ingiustificabile", e noi, caro Presidente, non ce lo possiamo permettere!

E' venuto il momento di alzare la voce, bisogna andare al più presto alla riforma dei campionati e rendere più difficile il fatto che possano verificarsi situazioni come quelle su descritte e se, nonostante tutto, riaccadono, puntare alla "RADIAZIONE TOTALE" delle società e dei loro dirigenti, non permettendo loro di ripartire come se niente fosse accaduto, da un qualsiasi campionato provinciale!

Adesso basta!
Già tre anni fa il nostro campionato fu pesantemente falsato dal ritiro del Napoli e la stagione successiva dal ritiro del Lamezia. Oggi possiamo e dobbiamo reagire contro tutte le storture regolamentari e Le chiediamo, con l'umiltà di chi ogni giorno si guadagna, il rispetto di un posto "che conta" nel panorama della pallavolo nazionale, ma con la dignità di chi è disposto a difendere la propria società a qualsiasi costo, di intervenire al più presto affinché "il lavoro" e la "dignità" delle società che operano nei campionati federali siano "sempre garantite"!

con stima,

Massimo Alloro
Presidente dell’Emmegi Engineering Marsala”