26/01/2012 20:46:07

Consiglio provinciale. Poma interviene sullo sciopero. Assenti gli assessori

Lo ha detto ieri sera in Consiglio Provinciale il Presidente Peppe Poma commentando i noti accadimenti di questi giorni. “Non possiamo rimanere indifferenti – ha aggiunto - perché i blocchi o i presìdi realizzati dagli autotrasportatori, nonché dagli agricoltori, dagli esponenti del comparto della pesca, dai tassisti, hanno finito con il far mancare i normali rifornimenti di benzina, mentre tanti scaffali dei supermercati rimasti incredibilmente vuoti hanno fatto venir meno molte delle certezze e delle sicurezze che per tutti noi costituivano ormai un fatto scontato. La realtà però è molto diversa ed il profondo malessere economico che ormai da tempo attanaglia la nostra società deve indurre chi di competenza, prima che la situazione degeneri del tutto, prima che gli egoismi e la violenza prendano il posto della razionalità, del dialogo e del democratico confronto, ad intervenire con urgenza ed estrema decisione, ma anche con buon senso e provvedimenti atti veramente a rilanciare la crescita sociale ed economica tramite concrete occasioni di lavoro e di occupazione, ma anche con riforme giuridico-legislative che siano effettivamente adeguate al tempo di profonda crisi che stiamo vivendo, prima che la cosiddetta “protesta dei forconi”, peraltro mai del tutto cessata, possa ripresentarsi ancora più pesante e con conseguenze ancora più gravi rispetto ai già notevoli danni (circa 500 milioni di euro alla sola economia siciliana). L’auspicio di questa Presidenza e di questo Consiglio, pertanto, - ha detto ancora Poma - è che l’esito dell’incontro che si è tenuto ieri sera a Roma, fra il Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, e il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, possa essere positivo, non solo nell’interesse delle categorie di lavoratori in lotta, ma anche di tutti i cittadini e dell’intero Paese. Il Presidente del Consiglio ha infine rivolto un ringraziamento al Prefetto ed al Questore di Trapani e a tutte le Forze dell’Ordine per l’esemplare comportamento tenuto ed il positivo lavoro svolto che hanno consentito di scongiurare qualsiasi tipo di incidente nel territorio della nostra provincia”.
Su questo argomento sono poi intervenuti anche i Consiglieri: Sacco e Russo (PDL), Ortisi (SEL), Matteo Angileri (Alleanza per la Provincia), Cucchiara (PD) e Sinatra (UDC per il Terzo Polo) che hanno espresso diverse valutazioni e proposte. Gli stessi hanno anche stigmatizzato la ripetuta mancata partecipazione ai lavori consiliari di quasi tutti gli Assessori che ieri sera, seppure preventivamente informati dal Presidente del Consiglio per ben tre volte già a partire dallo scorso mese di novembre, ha impedito il previsto svolgimento dell’attività ispettiva relativamente alle risposte che l’Amministrazione avrebbe dovuto fornire alle interrogazioni e ad altri quesiti posti dai Consiglieri Provinciali nell’adempimento delle loro istituzionali funzioni di controllo e che giacciono, inevase, da circa un anno all’ordine del giorno.
“Si tratta – ha sottolineato in particolare il Consigliere Santo Sacco – di una situazione non più tollerabile, aggiungendo che se alle prossime riunioni di Consiglio non dovesse essere presente almeno un Assessore del suo partito (il PDL) potrebbe anche togliere la fiducia agli esponenti di riferimento in Giunta”.
Il Consigliere Sacco, inoltre, con una nota scritta indirizzata al Presidente del Consiglio, ha chiesto la trasmissione al Prefetto, alla Procura della Repubblica di Trapani e a quella di Marsala, alla Questura di Trapani ed ai Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza dell’intero fascicolo relativo alla interrogazione a suo tempo presentata su “Belice Ambiente/Manpawer”. “Il tutto – puntualizza Santo Sacco – con raccomandata con ricevuta di ritorno per evitare che si possa smarrire parte degli allegati”.
A proposito di trasmissione di atti, il Presidente Poma durante le comunicazioni all’Aula ha reso noto, fra l’altro, di avere inviato alla Procura della Repubblica di Trapani, alla Procura presso la Corte dei Conti di Palermo, all’Ispettorato per la Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e all’Assessorato Regionale alle Autonome Locali, così come richiesto dal Consigliere Salvatore Daidone nella seduta del 9 gennaio scorso, copia della determinazione presidenziale n. 107 del 5 dicembre 2012 e di tutti gli altri provvedimenti concernenti l’iter per l’indizione del concorso per la copertura di cinque posti di dirigente, con particolare riferimento al percorso di quello per dirigente amministrativo-contabile dell’Ente Provincia.
Il Presidente del Consiglio Provinciale, inoltre, ha comunicato di avere ricevuto una nota da parte dell’Unione Maestranze di Trapani il cui Presidente, Leonardo Buscaino, afferma di “avere appreso dalla carta stampata che il contributo annuale erogato dalla Provincia Regionale all’Unione delle Maestranze per la organizzazione e la gestione della Settimana Santa e la Processione dei Misteri del Venerdì Santo, è stato fissato in 30 mila euro a fronte dei 70 mila erogati negli ultimi anni. Ritengo – evidenzia Buscaino dopo tutta una serie di considerazioni – che penalizzare oltre modo una manifestazione assai grande, qual è oggi la Settimana Santa e la Processione dei Misteri del Venerdì Santo, riducendo il contributo annualmente erogato in precedenza con accorta intelligenza, sia un errore che alla lunga potrebbe avere ripercussioni su tutto il comparto provinciale e sulla sua economia”. Pertanto, il Presidente dell’Unione Maestranze invita caldamente il Presidente della Provincia a “volere valutare la possibilità di andare a ripristinare le somme erogate negli ultimi anni se non ad aumentarle”