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06/04/2012 13:30:05

Neliana Pollari: “Voglio una Marsala europea”

“Anno dopo anno- continua- sempre più giovani decidono di partire perché non vedono futuro nella loro città. Mi piacerebbe vedere Marsala tornare agli albori di un tempo, quando era considerata il fiore all’occhiello della nostra provincia”.

Che progetti ha per Marsala?

 “Credo che, per prima cosa, dobbiamo capire quale identità vogliamo dare a questa città: se un’identità improntata sull’enologia o sulla gastronomia, o un’identità turistica, o un’altra identità..… Il mio ideale di Marsala è una città aperta all’Europa. E’ un progetto realizzabile. Si può cominciare, per esempio, dal riproporre l’organizzazione di due eventi che negli ultimi anni hanno portato centinaia di migliaia di turisti. Mi riferisco al Marsala Jazz Festival e al Festival del Giornalismo d’Inchiesta. Due festival che non sono stati più organizzati per mancanza di fondi, ma soprattutto per l’inezia dell’amministrazione comunale”.

“Parlando ancora di turismo, se verrò eletta proporrò la costituzione di una tourist card, una carta turistica che prevede agevolazioni e sconti per i turisti che vengono a visitare la nostra città. E’ importante che chi viene a Marsala non si senta abbandonato né spaesato. La tourist card prevederà dei percorsi turistici di varia entità: da quello enogastronomico a quello culturale, a quello religioso ed archeologico... Il turista sarà così messo nelle condizioni di poter decidere quale aspetto bellissimo della nostra città vuole visitare. Chi sarà in possesso della tourist card, avrà inoltre a disposizione il servizio di trasporto pubblico. Mi piacerebbe inoltre che il personale degli enti turistici marsalesi faccia dei corsi di aggiornamento e perfezionamento delle lingue straniere. Se vogliamo che Marsala diventi una città turistica, dobbiamo essere in grado di accogliere i visitatori nel migliore dei modi, parlando anche nella loro lingua".

“Nel mio progetto per Marsala- prosegue la giovane candidata di SEL-  è prevista inoltre l’installazione di impianti fotovoltaici in tutta la città, soprattutto nei luoghi pubblici. Sfruttare le energie alternative, visto lo splendido sole di cui godiamo tutto l’anno, è un ottimo modo per abbattere annualmente i costi della bolletta comunale. Il risparmio che ne deriverebbe potrebbe comportare la riduzione dell’imposizione fiscale ai cittadini o essere reinvestito in altri progetti. Per esempio, un settore sul quale si dovrebbe investire è quello dei trasporti pubblici. Gli autobus cittadini, che sono in uno stato di degrado incredibile, sono tutti da sostituire. In più, proporrò una linea suburbana in accordo con Trenitalia per collegare l’aeroporto alla città e alle contrade”.

Quale candidato a sindaco appoggia? E perché?

“Noi di Sinistra Ecologia e Libertà appoggiamo l’avvocato Peppe Gandolfo. E’ una candidatura che ci appassiona particolarmente. Sia perché Peppe si impegna da sempre nella lotta alla mafia, sia perché è circondato da tantissimi giovani con voglia di riscatto”.

Perché gli elettori marsalesi dovrebbero votarla?

“Perché è giunta l’ora che ci siano persone competenti in consiglio comunale. Perché siamo stanchi del voto di scambio. A noi interessano i voti d’opinione. Parlo a tutti gli elettori marsalesi: non votate l’amico dell’amico o il parente del parente. Votate una persona che ritenete in grado di rappresentare al meglio la collettività. Non permettete che venga eletta una persona che poi non è in grado di amministrare. Perché se ci troviamo in una situazione così degradata, è proprio perché abbiamo avuto cattivi amministratori. Il voto è una cosa seria, può fare la rivoluzione. Non sottovalutatene l’importanza”.

 

Pamela Giampino