20/04/2012 13:01:19

Consiglio provinciale, Russo chiede dimissioni di Scala da presidente Anci Sicilia

L’argomento è stato riproposto ieri sera con forza, durante i lavori del Consiglio Provinciale di Trapani, dal capogruppo del PDL, Piero Russo, il quale, pur giudicando positiva la disponibilità a ripristinare l’originaria aggregazione dei due istituti mostrata dall’Assessore Regionale della P.I., Mario Centorrino, nel corso di un apposito incontro tenutosi martedì a Palermo, presente anche lo stesso Piero Russo, ha affermato che il Sindaco di Alcamo, Giacomo Scala, farebbe bene a dimettersi dalla carica di Presidente dell’ANCI - Sicilia. Questo perché – ha spiegato il Consigliere Russo – il Sindaco Scala, proprio nella sua qualità di Presidente dell’ANCI, ha firmato una lettera, fatta pervenire all’Assessore Centorrino, che lo stesso Russo, avendo avuto modo di leggerla, ha definito veramente squallida perché mortifica la città di Castellammare del Golfo. Russo, inoltre, ha invitato i Comuni della provincia di Trapani a rivedere la loro iscrizione all’ANCI Sicilia finché il Sindaco di Alcamo rimarrà alla Presidenza dell’Associazione facendo solo gli interessi del suo territorio.

La presa di posizione del capogruppo del PDL è stata però respinta dal Consigliere Franco Cucchiara. L’esponente del gruppo PD ha ricordato che Giacomo Scala è stato nominato Presidente dell’ANCI Sicilia alla unanimità dei Sindaci presenti e che basta questo particolare per smentire le affermazioni di Piero Russo. Cucchiara inoltre ha invitato Russo alla cautela, aggiungendo che quando si parla di persone bisogna stare attenti perché potrebbero esserci anche delle querele. Troppo facile sproloquiare – ha concluso Cucchiara – Russo produca tutte le carte per consentire al Consiglio di pronunciarsi su fatti concreti.

Sull’argomento è intervenuto pure il Consigliere Giuseppe Ortisi (SEL), informando l’aula che della vicenda riguardante i due Istituti scolastici di Castellammare del Golfo e di Alcamo si è occupata anche la Commissione Consiliare Pubblica Istruzione che ha stigmatizzato la loro “fusione”. La richiesta di dimissioni però – ha sottolineato Ortisi – di Giacomo Scala dalla Presidenza dell’ANCI Sicilia, avanzata dal Consigliere Russo, è esagerata e risibile.