26/04/2012 11:47:32

Alessandro Piccione: “I nostri prodotti tipici e i quartieri popolari al centro dei miei progetti per Marsala. Marsalesi votate bene!”

“In merito ai quartieri popolari -continua- il mio obiettivo è intercettare delle strutture da adibire a luoghi di ritrovo per le famiglie meno abbienti. In queste strutture, sarebbe bello creare delle sale ludiche e delle videoteche, ma anche dare un semplice servizio di doposcuola ai bambini. Si potrebbero anche organizzare degli incontri per insegnare l’educazione civica, la sicurezza domestica e per educare alla legalità. E’anche un modo per evitare la dispersione scolastica dei bambini meno fortunati. Tramite l’ausilio delle associazioni di volontariato, queste strutture potrebbero anche avere costi di gestione minimi”.

Lei si candida al consiglio comunale in rappresentanza dell’Associazione dei Panificatori, se verrà eletto cosa farà a favore di questa categoria professionale?

“E’ mio intento valorizzare i nostri prodotti farinacei a livello nazionale. Ne ho parlato anche con Giulia Adamo e proporremo l’attribuzione del marchio Dop e Igp al nostro pane, soprattutto allo “squarato”. Vogliamo poi combattere l’abusivismo sia di produzione che di vendita del pane. E, con l’aiuto dell’amministrazione regionale, oltre che comunale, regolamentare l’apertura e la chiusura degli esercizi commerciali”.

Altri progetti?

“Mi piacerebbe che il nostro lungomare venisse riqualificato. Innanzitutto, dobbiamo abbellire le nostre coste il più possibile. Poi, visto che le nostre spiagge si stanno ridimensionando sempre più, si potrebbero creare delle nuove aree balneari con delle piattaforme mobili, così come fanno in tanti altri comuni italiani. Possono essere una nuova attrattiva turistica”.

Voi del Movimento Popolare Siciliano appoggiate la candidata a sindaco Giulia Adamo. Perché questa scelta?

“Perché è una bella persona e, soprattutto, perché sposiamo in pieno il suo programma di sviluppo della nostra città”. 

Perché gli elettori marsalesi dovrebbero votarla come consigliere comunale?

“Perché sono un giovane che ama la sua città. E perché mi piace la politica con la “p” maiuscola, non la politica clientelare che è solo per pochi. Invito gli elettori marsalesi a diffidare da chi promette loro posti di lavoro in cambio del voto. Dobbiamo votare persone valide e propositive, che hanno progetti per la nostra città. Soltanto andando a votare, e votando bene,  possiamo cambiare Marsala in meglio. E far sì che in consiglio comunale non si siedano persone che non hanno voglia di lavorare con impegno per la nostra città, così com’ è accaduto in questi ultimi cinque anni di cattiva amministrazione”.