27/04/2012 11:05:16

Il consiglio provinciale avvia la trattazione del rendiconto. Ma manca il numero legale...

La proposta di deliberazione del rendiconto è stata prelevata in avvio di seduta a maggioranza (14 voti favorevoli e 8 astenuti) su proposta del Presidente, Peppe Poma, che ha ricordato l’urgenza dell’adempimento alla luce della nota fatta pervenire nelle scorse settimane dall’Assessore Regionale delle Autonomie Locali, Caterina Chinnici, con la diffida ad approvare il rendiconto dell’esercizio finanziario 2011 entro la fine dello scorso mese di aprile pena, in caso di ritardi, la nomina di un Commissario ad acta.
Prima di procedere al prelievo del documento contabile, che presenta un avanzo di amministrazione di 6.727.468,62 euro, il Consigliere Salvatore Daidone, a nome del PD ma anche dell’intera minoranza, aveva però fatto presente che i rappresentanti dell’opposizione, oltre a garantire il numero legale con la loro presenza, chiedevano il rinvio della trattazione del rendiconto alla prossima riunione utile per consentire l’approfondimento della questione legata alla migliore conoscenza dello stato dell’arte delle società partecipate. Si tratta di perplessità che lo stesso Daidone ha ribadito dopo avere ascoltato l’intervento del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Salvatore Fodale, che pure ha espresso parere favorevole sul rendiconto ma con la raccomandazione ad accantonare le risorse necessarie per eventuali passività, e quello del Consigliere Maurizio Sinatra, in rappresentanza della Commissione Bilancio e Finanze, anch’essa pronunciatasi favorevolmente ma a maggioranza per la necessità di accertamenti sulla situazione delle partecipate. Il capogruppo del PD ha poi sottolineato che l’Assessore Minore, anche se quest’ultimo ha replicato che le partecipate sono S.p.A. e hanno tempi diversi rispetto a quelli dell’Amministrazione Provinciale per cui determinate questioni possono essere dibattute anche in sede di bilancio di previsione, nella sua relazione non è entrato nel merito del problema posto che riguarda non solo la Megaservice, società partecipata interamente dalla Provincia, di cui non gli è stato consentito l’accesso agli atti, ma anche l’Airgest e gli ex ATO “Terra dei Fenici” e “Belice Ambiente”.

A questo proposito, il Presidente del Consiglio, Peppe Poma, ha ricordato di avere sollecitato il Presidente della Provincia a partecipare al dibattito d’aula ed ha invitato il Consigliere Daidone a produrre apposito atto ispettivo.
La proposta di rinvio avanzata dal Consigliere Daidone è stata condivisa dal capo del gruppo misto, Giuseppe Ortisi, anche a seguito proprio delle riserve formulate sia dal Collegio dei Revisori che dalla Commissione Finanze ma, posta ai voti, è stata respinta a maggioranza (7 voti favorevoli e 14 astenuti). Subito dopo, i rappresentanti dei gruppi di opposizione hanno abbandonato l’aula per cui, dovendosi procedere alla sostituzione di uno degli scrutatori, al Presidente Poma non è rimasto altro che accertare la mancanza del numero legale e, dopo il secondo appello, rinviare il Consiglio a domani, venerdì 27 aprile, in seduta di prosecuzione.
Lo stesso Poma ha reso noto che il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti al bilancio di previsione 2012 è stato posticipato dal 27 aprile al prossimo 14 maggio. La decisione è stata adottata oggi in sede di Conferenza dei Capigruppo che ha anche deciso di fissare per i giorni 9 – 16- 23 e 30 le riunioni consiliari previste per il prossimo mese di maggio.