26/06/2012 22:46:38

Anniversario strage di Ustica. Poma scrive ai parenti delle vittime

strage che fra le 81 vittime complessive (causate dall’esplosione, il 27 giugno 1980, dell'aereo di linea Douglas DC-9 I-TIGI Bologna-Palermo) annovera anche dodici trapanesi, fra cui tre bambini ed un cugino dello stesso Presidente Poma, oltre a numerosi altri siciliani.
“Pertanto, a nome mio personale e di tutti i gruppi politici presenti in questo Consiglio, - scrive Peppe Poma rivolgendosi a Daria Bonfietti - desidero esprimerLe, rinnovandola, la più sincera e solidale vicinanza umana e istituzionale che La prego volere estendere a tutti i componenti dell’Associazione e a tutti gli altri parenti delle vittime della strage per il cui trentennale, mi piace ricordarlo, la Provincia Regionale di Trapani, accogliendo anche la proposta in tal senso avanzata dalla delegata dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, Vincenza Lupo, diede il proprio patrocinio per la rappresentazione, presso il Teatro San Barnaba di Valderice, dell’opera di teatro musicale, scritta e composta dal musicista e cantautore Pippo Pollina, “Ultimo volo: Orazione civile per Ustica”. Purtroppo, - aggiunge la nota - nonostante trent’anni e passa di lavoro investigativo, l’autorità giudiziaria e tutti gli altri competenti organi dello Stato italiano non sono stati ancora in grado di dare una risposta completa ed esaustiva a chi, avendo perso le persone più care, non può accettare siffatta situazione e non vuole soprattutto arrendersi alla gravissima, scandalosa mancanza di giustizia e di verità che però, ne sono certo, l’importante attività svolta dalla sua Associazione contribuirà prima o poi a fare emergere. A tal fine, il Consiglio Provinciale di Trapani, rifacendosi alle parole pronunciate dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, auspica che il lungo lasso di tempo ormai trascorso non può e non deve ‘far venir meno l’impegno convinto di tutte le istituzioni nel sostenere le indagini tuttora in corso per giungere finalmente a conclusioni che rimuovano le ambiguità, i dubbi e le ombre che ancora oggi circondano quel tragico fatto’”.