28/06/2012 15:06:06

Consiglio provinciale. Si è insediato Reina, rinvio per vicepresidente

Prima della conclusione della seduta, al termine di un dibattito protrattosi per oltre tre ore e che, con la partecipazione del Presidente della Provincia, Mimmo Turano, è stato incentrato soprattutto sulla grande soddisfazione, espressa da tutti i gruppi politici, per la notizia dell’avvenuta sottoscrizione dell’atto di convenzione per l’affidamento della concessione trentennale dell’aeroporto civile di Birgi all’Airgest S.p.A., nonché su alcune questioni procedurali sulle quali è stato chiamato a pronunciarsi l’attuale Segretario Generale dell’Ente, Aldo Messina, il Consiglio Provinciale ha anche proceduto, alla unanimità dei presenti, al prelievo e alla successiva approvazione di altri due punti inseriti nel 2° ordine del giorno suppletivo che hanno consentito di nominare il neo Consigliere Reina componente della Commissione Affari Generali, Regolamenti e Personale ma anche, su proposta del capo del gruppo misto, Giuseppe Ortisi, componente della Commissione di Vigilanza per la Tutela e la Garanzia del Diritto di Accesso, posti che ovviamente erano rimasti scoperti dopo le dimissioni di Bianco. Entrambi i provvedimenti, su proposta del Presidente del Consiglio, Peppe Poma, sono stati dichiarati, sempre in maniera unanime, immediatamente esecutivi.
Precisato che, prima dell’avvio vero e proprio della riunione di ieri sera, il Consiglio Provinciale, su invito del Presidente Poma che ha pure svolto un breve intervento, ha osservato un minuto di silenzio e di raccoglimento per commemorare il 32° anniversario della strage di Ustica e l’uccisione, lunedì scorso in Afghanistan, del carabiniere italiano Manuele Braj, c’è da sottolineare che, pur essendosi sviluppata una prolungata discussione, sono rimasti inevasi gli altri punti del 2° o.d.g. suppletivo, cioè l’elezione del nuovo Vice Presidente del Consiglio Provinciale, carica anch’essa rivestita dal dimissionario Giuseppe Bianco, e la nomina di un componente Questore del Consiglio di Presidenza a seguito delle dimissioni presentate da Filippo Maggio in quanto eletto Consigliere Comunale a Marsala.
Per quanto riguarda il provvedimento, certamente il più importante in assoluto, concernente il bilancio di previsione per l’esercizio 2011, nonostante l’appello per la sua urgente approvazione rivolto all’aula dal Presidente della Provincia, Turano, perché contiene – ha detto – importanti interventi per la crescita del territorio, il Consiglio Provinciale ha deciso di rinviarne ulteriormente la votazione alla prima seduta utile anche per avere più tempo disponibile per approfondire l’esame della situazione in cui versano le società partecipate per le cui perdite di gestione, come reso noto dallo stesso Presidente della Provincia, sono state appostate in bilancio somme per 1 milione e 400 mila euro.
Il Presidente Turano ha tuttavia sottolineato l’importanza di assicurare il lavoro ai dipendenti di tali società, aggiungendo di non avere nulla in contrario ad un nuovo rinvio di qualche giorno del bilancio di previsione se il Consiglio si fosse impegnato a votarlo entro la giornata del prossimo 3 luglio per consentirgli di partecipare, con la delibera approvata in tasca, ad un importantissimo incontro a Roma, di cui non ha voluto rivelare l’oggetto, fissata per giovedì 5 luglio.
Dopo il favorevole pronunciamento del Segretario Generale circa il rispetto dei tempi di notifica e la possibilità di riprendere la trattazione del bilancio senza dovere procedere ad un nuovo prelievo del punto dopo quello già effettuato nella seduta dello scorso 20 giugno, in cui l’Assessore alle Finanze ha anche letto la relazione illustrativa, l’aula ha finito con l’esprimere il proprio consenso a modificare, anticipandola di un giorno, la data della riunione che la conferenza dei capigruppo aveva invece programmato per il 4 luglio.
Questo, nonostante talune posizioni inizialmente divergenti, con i Consiglieri Giuseppe Peraino, Piero Russo, Davide Palermo ed Enzo Chiofalo, favorevoli a votare ieri stesso il bilancio di previsione, e Gianpiero Giacalone, Salvatore Daidone, Giuseppe Ortisi, Matteo Angileri e Maurizio Sinatra più propensi al rinvio, in particolare per motivazioni regolamentari.
Per il resto, tutti gli intervenuti, in primis il Presidente della Provincia, per finire al Presidente del Consiglio, Peppe Poma, per il quale l’azione portata avanti dalla Provincia in tutti i suoi livelli istituzionali ha dato i frutti sperati superando ogni possibile incertezza, ma anche, nell’ordine, i Consiglieri: Peraino, Daidone, Ortisi, Russo, Davide Palermo, Giacalone, Matteo Angileri, Sinatra e Chiofalo, hanno sottolineato la grande importanza della concessione trentennale all’Airgest, perché lo scalo aeroportuale di Birgi costituisce – hanno detto - volano insostituibile per lo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio trapanese, evidenziando altresì il ruolo, determinante, svolto dal Consiglio Provinciale sempre pronto a sacrificare le proprie esigenze di bilancio pur di garantire all’Ente Provincia di continuare ad essere il socio di riferimento all’interno del C.d.A. dell’Airgest. Non sono tuttavia mancati alcuni rilievi, con il Consigliere Ortisi (SEL) che ha chiesto, fra l’altro, di comprendere se l’Airgest, che ha definito un pozzo senza fondo, continui ad essere tale, mentre Daidone (PD) ha ricordato al Presidente della Provincia che i 10 milioni di euro promessi dal Governo italiano, per risarcire i danni causati dalla sensibile diminuzione dei voli aerei da/per Trapani-Birgi a seguito della guerra in Libia.
Russo (PDL) ha invece messo in evidenza la necessità di migliorare la viabilità ed i collegamenti con l’aeroporto e di far sì che l’Airgest si strutturi in maniera ferma e duratura per non ripetere gli eventuali errori commessi in passato.
Sinatra (UDC), a sua volta, ha dato atto del positivo lavoro svolto da Turano ma anche da tanti altri, almeno negli ultimi 12 anni, affermando che il nodo da sciogliere rimane la mala gestio che spesso ha costretto il Consiglio ad intervenire con somme considerevoli.
Il Consiglio Provinciale di Trapani tornerà a riunirsi, come già detto, il prossimo 3 luglio (ore 16,30), mentre le altre riunioni, sempre del mese di luglio, sono state fissate per i giorni 11 (ore 16,30), 16, 18 e 25. Queste ultime tre sedute si terranno di mattina, con inizio cioè alle ore 10,30.