26/10/2012 09:53:35

Il consigliere Daidone presenta un'interpellanza sulla strada provinciale 3, la "Ericina"

Scrive Daidone:

"Non mi soffermo sulla situazione generale della strada che richiederebbe non pochi interventi, ad iniziare da una pulizia dei cigli stradali piene di erbacce e detriti vari che si accumulano durante le stagioni, a interventi manutentivi di migliore percorribilità di certi tratti, invece richiamo l’attenzione su particolari e specifici interventi inderogabili che oggi presentano, a parere del sottoscritto, una situazione di imminente pericolo, tra i quali:
- non procrastinabili interventi su muretti a secco che costeggiano alcuni tratti di strada, i quali presentano situazioni di pericolo in quanto potrebbero rovinosamente aprirsi e ricoprire tratti di strada;
-immediato ripristino funzionalità strada franata con apertura di una falla che presenta uno squarcio dal ciglio della strada e che tira un terzo della carreggiata obbligando la percorrenza ad una sola corsia, con il pericolo, non tanto remoto, di possibile allargamento della frana che potrebbe far precipitare i materiali su fabbricato sottostante corrispondente alla camera mortuaria del cimitero di Erice;
- eliminazione dello smottamento di un breve tratto di strada nella prima parte a salire in direzione di Erice vetta ( oggi evidenziato da nastro rosso che ne circoscrive l’area).
Tali situazioni rendono di difficile percorrenza la strada citata , utilizzata per lo più dai cittadini che desiderano raggiungere il cimitero di Erice; senza trascurare che viene utilizzata anche per raggiungere Erice vetta da molti turisti e non.
Mi permetto evidenziare che le piogge torrenziali delle prossime stagioni autunnale e, ancora maggiore, invernale causeranno con certezza una maggiore situazione di pericolo esplodendo l’area di smottamento.
Non voglio trascurare i possibili pericoli di pubblica incolumità incombenti su veicoli e persone che potrebbero trovarsi coinvolti nei tratti indicati a causa delle piogge, non trascurando di sottolineare che allargandosi l’area di intervento, di riflesso, accresceranno con certezza gli oneri finanziari occorrenti per manutenderla.
Alla luce di quanto segnalato si interpella la S.V. per chiederLe se non ritiene sia il caso di far predisporre nel più breve tempo possibile una perizia agli uffici preposti intervenendo possibilmente con la programmazione di lavori da eseguire con somma urgenza e superare le situazioni di pericolo incombente.